La positività –Seconda Parte



In Nome di Dio Clemente e Misericordioso

Oggi è la quinta puntata del nostro programma "I Costruttori della Vita" …. E la seconda puntata sulla positività …

L’obbiettivo di questo programma è lo sviluppo del nostro paese ... la prima fase è di rompere le limitazioni che lo circondano … come gli aspetti negativi … e la perdita di tempo … etc.
Cerchiamo quindi di annientare queste restrizioni. Avevamo iniziato a suo tempo di enumerare gli esempi di persone che effettivamente erano riuscite a distruggere queste restrizioni, in seguito avevamo specificato la maniera di superare codeste limitazioni.
Ora vogliamo indicarvi 10 aspetti negativi e come superarli, per realizzare altrettanti aspetti positivi, immaginate se riuscissimo a realizzare i seguenti atteggiamenti:
1) essere positivi.
2) essere responsabili.
3) culturalmente formati.
4) apprezzare il valore del tempo.
5) salvaguardare le risorse.
6) la serietà e l’impegno.
7) il perfezionismo.
8) l’apprezzamento dell’arte e degli oggetti belli.
9) creare un obbiettivo nella vita.
10) l’appartenenza all’Islam.

Bisogna fare attenzione agli ultimi due atteggiamenti, in quanto ci seguono in tutte le puntate, ve li ricorderemo sempre. Immaginate se rompessimo tutte queste restrizioni. Iniziando dalla prima tappa, l’essere negativi.

La puntata scorsa era introduttiva, in quanto aveva come obbiettivo lo stimolo. Mentre questa puntata sarà dettagliata e curerà l’argomento da un punto di vista scientifico. Siccome questo programma non è stato creato per una sola persona, ma bensì per tutti; prima di iniziare la nostra puntata, ci cureremo enumerare i riscontri pervenuteci sulla scorsa puntata, che si suddividono come segue:
1) critiche.
2) esiti negativi.
3) esiti positivi.

# Le critiche :
1) da un gruppo di giovani cristiani che seguono il nostro programma. Si sono lamentati del fatto che il programma non sia rivolto anche a loro, come giovani cristiani che vogliono partecipare nella costruzione della vita … sono veramente contento di questa lettera … e gli voglio ricordare che avevo precedentemente sottolineato nella mia introduzione, che questo programma è rivolto a tutti : giovani … anziani, casalinghe, musulmani ed anche cristiani … quindi gli ringrazio per la loro interattività .

2) ho sbagliato nel scegliere il versetto su cui basarmi per introdurvi la positività nelle azioni, il versetto dice: "Dio vi da l’esempio di due uomini di cui uno muto, senza volontà, a carico del suo padrone e ovunque lo si invii non combina niente di buono, È forse uguale a chi comanda con giustizia e cammina sulla retta via ?" e ho menzionato che questo versetto è nel Sura An-Naml (Le Formiche) ma in effetti è nella Sura An-Nahl (Le Api) … vi voglio fare presente che una persona quando è all’apice dell’entusiasmo per un lavoro che vuole realizzare nel miglior modo possibile … è proprio li che può sbagliare …. Ed è quello che mi è successo, infatti la differenza tra An-Naml (Formiche) e An-Nahl (Le Api) è solo di una lettera, quindi mi scuso … ed il versetto e' nella Sura An-Nahl (Le Api).

3) Il compito affidato alla fine della puntata non era chiaro, per l’appunto non era sufficiente menzionare che il compito era quello di fare qualcosa di positivo senza precisarne la natura … ma bisognava essere più chiari e precisi … quindi in questa puntata cercheremo di esserlo.

4) abbiamo errato nel non utilizzare libri e riferimenti stranieri che parlano delle azioni positive … ma voglio assicurarvi che abbiamo fatto un immenso sforzo per preparazione questo programma, ma alla base dei nostri riferimenti c’era sempre la nostra religione e la Sunna del nostro profeta. Infatti è li che abbiamo sempre trovato l’essenza di questi significati … non è stato mai trascurato libro o riferimento straniero, che trattasse questi argomenti così preziosi, senza che sia accuratamente consultato, ma il risultato era sempre lo stesso, alle origini c’era sempre la nostra religione, Sunna, storia e cultura. Persino i nomi dei libri: non t’innervosire, prendi l’iniziative, ecc … Come risulta sono tutti insegnamenti menzionati nella nostra religione.

# Esiti negativi: (nessuna posta arrivata in questo contesto, ma l’abbiamo constatato noi stessi )
1) avevamo chiesto d’inviarci una risposta sul sondaggio svolto, ma purtroppo il numero di risposte pervenuteci fino ad ora sono solo 13000 …e penso che sia un numero molto basso paragonato alle nostre aspettative, anche se la data finale d’invio dei vostri pareri è sabato 13 marzo … ma speravo in un numero maggiore di partecipanti, anche perché il numero di persone che vorrebbero essere positive è molto superiore

# Esiti Positivi:
1) 600 persone che ci hanno informato d’aver fatto un opera positiva … ed erano tutte belle idee e la cosa strana è che queste opere sono state fatte in una settimana.

2) 1300 suggerimenti pervenuti sia via telefono che sul sito, riguardanti la forma del programma … e tutto questo ci spinge ad avere grandi speranze in un rinascita reale del paese.

3) Esempi di opere positive :
l’esperienza dell'ingegnere informatico Ahmed Sami, che vi avevamo sottoposto, successivamente abbiamo ricevuto una telefonata d’un uomo d'affari del Kuwait che desidera essere responsabile di questo progetto, e vuole finanziarlo e spargerlo in tutto il Mondo Arabo … abbiamo quindi provveduto a metterli in contatto tra di loro … e come si può vedere bisogna avere speranza nella vita e dopo i soldi arriveranno.

4) Un'altro uomo racconta che passeggiando in una via, nominata “Almaza” ad Heliopolis (Egitto), passando dinanzi ad un bulldozer che spianava la strada, ed avendo appena notato una grande buca in una strada laterale, decise di chiedere al conducente del bulldozer di ricoprirla, anche perché aveva appena visto il nostro programma. Ma l'operaio si scusò con la pretesa di essere molto impegnato e aggiunse: “Cosa è successo oggi? … ci sono stati, poco fa, altri ragazzi che mi hanno chiesto di fare la stessa cosa” … e così l'uomo decise di andare a controllare questa fossa, ma trovò che i giovani avevano già provveduto a riempirla anche se in modo primitivo. Quando l'operai domandò il perché di questo simile interessamento, gli risposero che avevano visto il programma “i costruttori della vita” ed avevano voluto reagire positivamente.

5) Alcune scolare, in una scuola nel Kuwait, si sono presentate dalla maestra, chiedendole di dedicare 5 minuti a settimana, per discutere con le altre ragazze su come poter rompere le restrizioni … ed hanno fondato una comunità, soprannominandola: "I costruttori della vita".

6) Una giovane ragazza del Qatar, chiamata “Fatma Darwiesh”, ha inviato parecchi messaggi SMS, contenenti uno dei significati della nostra puntata … del tipo "Forse una volontà ferma può fare rinascere una intera nazione" che Dio la benedica per i suoi sforzi.

7) Nella moschea di Abu Bakr Al-Seddik, una delle più grandi moschee del Cairo, dei giovani si sono riuniti, esponendo l'idea formare una serie di corsi per insegnare ai giovani ed agli anziani come utilizzare il computer, le telecomunicazione … ecc. E di fatto il corso è iniziato giovedì scorso.

8) Abbiamo con noi oggi una ragazza Libanese …. fino alla scorsa puntata era solo una spettatrice, ma oggi è con noi, per raccontarci cosa ha fatto : Sono Dina Ghazzawy … siamo un gruppo di ragazze del nord del Libano … cui età varia dai 18 ai 20 anni, vogliamo servire l'Islam … benché non abbiamo una formazione profonda sull'Islam, vogliamo reagire positivamente. Infatti, abbiamo deciso di creare un progetto nel nostro quartiere, in quanto gli stessi abitanti non sono bravi nelle lingue ed nel computer … quindi abbiamo organizzato corsi di formazione, che si terranno in contemporanea ad altre attività, come i lavori manuali per le ragazze … ecc. Speriamo che Dio le assista.

Questi casi sono il succo degli esiti postivi e negative della scorsa puntata.

In questa puntata approfondiremo la parte pratica …. E risponderemo a 4 domande:
1) Perché l’essere positivi è così importante? Bisogna essere totalmente convinti che senza la positività nelle azioni non si potrà mai realizzare lo sviluppo.
2) Quali sono gli ostacoli che intralciano l'essere positivi?
3) Come si può essere positivi?
4) Quali sono le attività positive?

Quando finiremo di rispondere a queste domande, ci rimarrà solo di parlare del progetto …

La prima domanda : Perché l’essere positivi è così importante?
La negatività è pressoché la cosa peggiore e più pericolosa che può bloccare il progresso delle nazioni ed dei popoli. Mentre, al contrario, la positività è la cosa più importante per lo sviluppo delle nazioni … per 3 motivi :
1) Cosa fa sviluppare le nazioni? Quale è l’elemento che rende lo sviluppo possibile?
Gli studi hanno provato che lo sviluppo si fonda su delle persone molto positive molto creativi e con grandi aspirazioni … di quindi la storia cambia con il contributo della gente … di conseguenza il primo elemento da cercare nelle persone coinvolte nello sviluppo è proprio la positività … per poi creare un gruppo di persone positivi che facciano sviluppare la nazione … infatti, il Socialismo si è fondato grazie a uomini come Marx e Lenin che erano molto positivi … Mao Tse Tung aveva 56 anni quando ha fondato la Cina … L’Islam si è fondato grazie al profeta … in primo luogo arriva la positività seguita dall’efficacia in un mondo molto buio… possono esserci esempi di positività così grande come quella del profeta? Conoscete qualcuno di più positivo?! Quando decise di muoversi, cercò altre persone positive e disse “O, Dio solidifica l’Islam con uno dei due Omar” Omar Ibn El-Khatab o Amr Ibn Hesham, le due persone più positive di quei tempi nella società. Da qui si conclude che la positività è un fattore fondamentale per realizzazione dello sviluppo … perché non essere una delle prime persone alla base dello sviluppo ?? La prima persona nel palazzo che ha perso una iniziativa … il primo studente a scuola che ha fatto qualcosa di positivo … il primo nella strada ha prendere una decisione positiva … da questi primi in tutti i settori si sviluppa la società.

2) Un altro motivo che ti spinge ad essere positivo, è che ogni popolo ha una propria caratteristica, ad esempio : il popolo Tedesco è caratterizzato dalla forza di volontà e la disposizione alla sfida, il popolo Giapponese si caratterizza con la devozione al lavoro, ma quale è la caratteristica che Dio ha scelto per i musulmani? è proprio la positività … ed il Corano conferma questo parere, con il seguente versetto: “Siete la miglior nazione mai sorta tra gli uomini, imporre le buone azioni ed interdite le cattive azioni”. Queste azioni menzionate nel versetto coranico sono proprio l’essenza della positività. Di fatti Dio si rivolge alla società con questo versetto che mette in primo luogo la necessità d’imporre il bene ed interdire il male prima ancora della fede, per la semplice ragione che se si fa il bene e non si fa il male siamo automaticamente credenti. È da evidenziare che questi comandamenti di Dio non sono rivolti solo agli uomini, ma anche alle donne, come risulta dal versetto coranico seguente: “I Fedeli e le Fedeli sono uniti gli uni agli altri, imponete le buone azioni e interdite le cattive azioni” Il nostro profeta ha riassunto la religione in una sola affermazione “La religione della convinzione”, che significa la positività in tutti i settori, per intendere bene la religione bisogna essere positivi, al contrario, se non lo si fosse (positivi), nascerebbe una incomprensione della nostra religione

3) La mancanza di positività distrugge le nazione. In un versetto del Corano, Dio dice:“il tuo Signore non distruggerebbe mai ingiustamente i villaggi, se i loro abitanti fossero dei bonificatori” … la parola bonificatori deriva dal verbo bonificare, che messa in questo contesto vuol dire essere positivo, come se Dio ci volesse avvertire della distruzione che incomberebbe in mancanza della positività.

# Cosa ostacola la via della positività?
1) Vergognarsi quando la gente ci vede.
2) Avere paura di sbagliare.
3) Abbandonarsi facilmente alla disperazione dopo i primi tentativi falliti.
4) Demoralizzarsi quando si affrontano gli ostacoli esteriori.

Il primo punto: Vergognarsi quando la gente ci vede:
Come ci si può vergognare della verità?!
Vogliamo avere pudore … quello si, c’è una grande differenza fra l’avere pudore ed il vergognarsi di qualcuno. Avere pudore di fare del male per non offendere Dio o la gente o se stessi. Mentre l’atto di vergognarsi procura imbarazzo, e ciò accade quando una persone si sente osservata e non riesce più a agire. Bisogna essere forti e coraggiosi.
Vi faccio un esempio di coraggio: un giorno Dio ordinò il profeta e disse: “esegui i comandamenti” …
all’epoca l’Islam era ancora una religione nuova … ma cosa fece il nostro profeta? Si diresse sulla cima del monte più famoso di Mekka e richiamò l’attenzione di tutta la città … e disse “Mi credereste se vi dicessi che dietro questa montagna ci sono dei cavalli selvaggi che vogliono massacrarvi” Risposero: “Non ti abbiamo mai visto dire bigie” a questo punto continuò il suo discorso: “Dio mi ha inviato come profeta per avvertirvi di grandi torture” … Ti vergogni della verità?

Il primo giorno di Omar Ibn Al-Khattab da musulmano, si diresse verso la casa di Maometto e bussò la porta, quando i seguaci del profeta lo videro lo bloccarono subito, Manometto si avvicinò a lui e gli disse: “non vedi che sia arrivato il giorno di diventare musulmano?” Omar gli rispose: “credo che Dio sia unico e che Maometto sia il suo profeta”.

Dopo un istante dalla sua Shehada, chiese al Profeta: “Siamo noi dalla parte della ragione?” e Maometto gli rispose di si, continuo Omar chiedendo: “Stanno loro dalla parte del torto?” ed il profeta gli rispose anche questa volta positivamente. A questo punto, Omar chiedere della necessità di nascondersi ed il profeta gli domandò cosa volesse fare e Omar rispose: “Uscire”. Omar formò due file di musulmani, ponendosi come capo file di una di esse e l’altra ci mise Hamza ed iniziò a girare per la città dichiarando la sua entrata nell’Islam a tutti. Non solo, iniziò a bussare su le porte di tutte le case degli infedeli, per proclamare la sua nuova fede e come se non bastasse, si rivolse all’uomo più pettegolo di Mekka per essere sicuro che la notizia si spargesse bene. Tutto ciò accadde il primo giorno di fede per Omar. A fine giornata, tornando a casa, proclamò la sua fede a casa sua e informò i figlio di ciò.

Un secondo esempio di fede è quello di un ragazzo che viveva in gran Bretagna, si dirigeva giornalmente al Hyde Park per diffondere l’Islam … attualmente è divenuto un grande professore di scienze politiche in Inghilterra.

Un altro esempio ancora, è quello della prima moschea costruita in una Università famosa in Medio Oriente negli anni trenta … uno studente che voleva pregare, dovette andare in una cantina sotterranea molto buia, con tanto di ragnatele, che sembrava quasi una tomba e li trovò un operaio che stava pregando. Dopo la preghiera, lo studente chiese all’operaio della ragione della sua preghiera in questo luogo e l’operaio gli rispose che non c’era luogo dove poter pregare sopra la terra. Lo studente si rifiutò di pregare in quel luogo ed andò a pregare in luogo ben di vista. Gli altri studenti risero di lui e lo cedettero impazzito …

Quattro giorni dopo, si riunì alla sua preghiera l’operai che pregava in cantina, man mano che passava il tempo cresceva il numero di persone che pregavano, fino a che anche un professore si unì a loro. A questo punto il rettore della facoltà gli esortò a non pregare più in questo modo così pubblico e continuò promettendo di costruire una moschea. Infatti venne costruita una moschea nella facoltà d’agricoltura. A seguito di questo episodio, le moschee si diffusero nelle altre Università … quindi come vedete non bisogna vergognarsi … ci sono due soluzioni per che ciò non accada:

# trovarsi una ragione di vita.
# avere una forte volontà.

Il secondo punto: La paura di sbagliare
Non avere paura di sbagliare … l’inizio del successo è una esperienza negativa… ma purtroppo gli arabi non ci credono … vi racconterò una esperienza personale, nonostante non sia appropriato raccontare esperienze personali … quando ero bambino, mio padre si dispiaceva vedere che ero introverso di carattere e che mi spaventava il pensiero di fallire, ero molto timido … fino a quando divenni più credente ed ebbi una grande forza interiore di natura speciale, ma purtroppo ero ancora troppo timido, fino a quando ho gustato sapore della vittoria grazie ad una esperienza positiva. Avevo un amico intimo, che non era molto praticante, volendolo aiutare, ho cercato più volte di renderlo più devoto. Alla fine effettivamente divenne più religioso, e ciò mi fece sentire l’importanza di quello che avevo fatto e decisi di ripetere l’esperienza.

Amando la sia mia religione che il calcio, decisi di organizzare un torneo di calcio per moschee. Per 3 mesi interi andavo alle moschee e ho conosciuto parecchia gente, ed effettivamente riuscii ad organizzare il torneo.

Per gustare il sapore della vittoria non bisogna essere timidi, ma al contrario, ci vuole:
# Un obbiettivo nella vita.
# Una grande forza di volontà.
# Fiducia in Dio.
# Provare il gusto d’un esperienza vincente.

Il terzo punto: Abbandonarsi facilmente alla disperazione dopo i primi tentativi falliti.

Non disperarsi mai dalla prima delusione che t’incontra … tenta molte volte … Il profeta prima di andare alla Medina chiese aiuto a 26 tribù e tutte e 26 lo respinsero … 26 tentativi … come vedete non si è mai disperato! Qualche volta è stato respinto bruscamente … ma erano tutti tentativi per arrivare all’obbiettivo.

Ho ricevuto parecchie lettere, da persone che affermavano di aver cercato ripetutamente di riuscire in un obbiettivo, ma non ci sono mai riuscite, alla fine avevano rinunciato di proseguire con noi il cammino verso la strada della costruzione della vita.

Edison fece 99 tentativi (tutti falliti), prima d’inventare la lampadina elettrica … quando la gente lo criticava rispondeva affermando che aveva risparmiato all’umanità di provare 99 tentativi sbagliati.

Il profeta Giacobbe, dopo 20 anni dalla scomparsa del figlio, disse agli altri figli: “Andate figli miei, cercate Giuseppe e suo fratello, non disperate nella provvidenza Divina, perché solo i miscredenti disperano in essa” … come si può perdere la speranza nel Signore …. Bisogna avere pazienza … prova e sbaglia … la soluzione ci arriva dal Corano e dalla Sunna, infatti la ricetta è:
# Un obbiettivo nella vita.
# Una grande forza di volontà.
# Fiducia in Dio.
# Provare il gusto d’un esperienza vincente.

# La pazienza e la speranza.

Il quarto punto: Demoralizzarsi quando si affrontano gli ostacoli esteriori.
Attualmente i musulmani sono continuamente circondati da avvenimenti negativi che li rendono pessimisti … il profeta Giuseppe, era attorniato da molti ostacoli: fu gettato dai propri fratelli - che lo odiavano - nel pozzo all’età di 12 anni, venduto come sciavo, imprigionato per 10 anni … aveva passato 40 anni della sua esistenza, in queste terribili circostanze.

Queste condizioni critiche sarebbero state alla base del fallimento di qualsiasi altra persona … ma lui uscii dalla prigione per divenire Ministro dell’Economia e responsabile della fornitura alimentare di tutta la popolazione … grazie alla sua fiducia nella provvidenza Divina ed al suo talento.

Vi sentite pronti, dopo tutto questo, di affermare che non vi dispererete mai più e che non avrete più timore di sbagliare?

Durante la battaglia di Muotah, i musulmani erano 3’000 uomini ed avevano 100 cavalli, mentre i romani erano in 200’000 ed avevano 50’000 cavalli … potete immaginare l’enorme differenza?!

Potevano benissimo perdere ogni speranza, ma al contrario, hanno reagito positivamente, pensando di rifugiarsi in un tunnel stretto, per costringere le armate romane a stringere le loro righe, in modo da formare gruppi di 3'000 uomini per essere alla pari con le truppe musulmane.

Morirono 12 musulmani e più di 1'500 romani. Cosa strabiliante, fino al punto che i romani pensarono che stessero combattendo contro i D’jin. Questa si che è positività, da parte di 3'000 uomini musulmani.

Aspettarono 10 anni per riuscire a sconfiggere Ercole ma alla fine ci riuscirono.

Ricordatevi una regola: “non c’è persona che ha un obbiettivo e fa tutto il possibile per raggiungerlo, che alla fine non ci riesca”.

Riassumiamo la formula per diventare una persona positiva è di avere:
# Un obbiettivo nella vita.
# Una grande forza di volontà.
# Fiducia in Dio.
# Provare il gusto d’un esperienza vincente.
# La pazienza e la speranza.
# Una intelligenza attiva.

Quali sono i domini della positività?
# Nella famiglia.
# Nella scuola o nell’Università.
# Nel lavoro.
# Nella zona e con i vicini di casa.
# La salvaguardia ambientale.

Concludiamo la nostra puntata con alcuni casi realmente accaduti che ci carica fino alla settimana prossima:

1) Un esperienza di un uomo della Giordania, ha sentito detto del profeta: “Chi introduce la felicità in una famiglia musulmana, il paradiso sarà il suo premio” … era povero e conosceva le zone povere … pensò di andare a chiedere ai grandi alberghi di consegnarli i resti di mangiare per darli ai poveri. All’inizio, un solo albergo aderì all’iniziativa, e si riusciva a nutrire una sola famiglia, con il tempo divennero due. Altri alberghi aderirono all’iniziativa e divennero 5.

Il brav’uomo compro un pulmino per trasportare i viveri, fino a che tutta la Giordania conobbe questo uomo. Che Dio lo benedica, oggi la sua vita è completamente diversa.

2) Un altra esperienza è quella del sig. Nasser che sta qui con noi in studio: “Mi chiamo Nasser Bakkar … ho 32 anni, all’età di 10 anni, si è presentata a casa nostra la responsabile del pronto soccorso chiedendo di me … mia madre era meravigliata da questo fatto. Avevo saputo che c’era un corso per il pronto soccorso e sono andato a registrare il mio nome, ma mia mamma non lo sapeva. Sono andato, all’età di 10 anni, ho imparato il da farsi, e ho partecipato con gli altri giovani, nel periodo della Guerra Libanese, in tutti gli incendi, bombardamenti ed esplosioni in Sabra e Sciatila … ed in molti altri luoghi che sono andati distrutti un po’ dappertutto in Libano … questa è una sfida per l’uomo e bisogna che tutti facciano del loro meglio.

3) Vi mostro adesso un filmato di solo 2 minuti, che ci racconta d’un uomo che ha pensato in un progetto …. È un uomo molto semplice. Si chiama Ahmed, ha imparato con molta difficoltà in delle circostanze difficili, create anche per la perdita di suo padre. Non appena ha finito la sua educazione, ha deciso di insegnare tutto il suo villaggio in molto condizioni molto difficili, in soffitto con il minimo indispensabile … è riuscito ad insegnare la scrittura e la lettura a metà analfabeti del villaggio … Lui dice: “spero nella premiazione di Dio per quello che ho fatto, e mi chiedo se ogni giovane pensasse di fare lo stesso nel suo villaggio … cosa succederebbe?!”.

Ci mettiamo d’accordo sul compito pratico di questa settimana :
questa volta saremo più precisi … il primo campo della positività è in famiglia … perciò il compito pratico di questa settimana sarà : ogni uno di noi dovrà cercare un nucleo famigliare povero tra i parenti per aiutarli … tutti cercheremo nelle nostre famiglie … l’aiuto può essere la partecipazione nelle spese delle scuole dei figli oppure comprargli qualcosa o anche consolarli nel momento del bisogno …. Aiutando i parenti poveri della famiglia … saremo premiati da Dio, ci muoveremo insieme in tutte le direzioni. Questo è il progetto pratico di questa settimana.

Vi ripropongo il sondaggio nuovamente:
Sei una persona positiva? Sei dei costruttori della vita o no ?

1- Quante azioni positive hai fatto durante la settimana ?
- Meno di 2 azioni …………. Positivo Mediocre
- Dalla 2 alla 5 ………..Positivo Medio
- Più di 5 ……………. Molto Positivo

2- Quante persone hai incoraggiato a fare un azione positiva?
- Meno di 2 azioni …………. Positivo Mediocre
- Dalla 2 alla 5 ………..Positivo Medio
- Più di 5 ……………. Molto Positivo

3- A quante persone hai inoltrato questo sondaggio?
- Meno di 2 azioni …………. Positivo Mediocre
- Dalla 2 alla 5 ………..Positivo Medio
- Più di 5 ……………. Molto Positivo

l’obiettivo è di ottenere il 70% di Molto positivo dalle risposte che darete.

Ricordatevi che non aggiungendo niente alla vita sarete di troppo.
Ricordatevi ci sono due tipi di sviluppo … uno sviluppo cumulativo, ossia ogni generazione fa la sua parte e la consegna alla generazione successiva, come lo sviluppo in Francia ed in Europa. Poi c’è lo sviluppo concentrato, ossia di concentrare tutte le forze dei giovani e della gente, come lo sviluppo della Cina.

L’Islam ha unito i due tipi di sviluppo. Infatti ha iniziato con lo sviluppo concentrato e ha concluso con lo sviluppo cumulativo.

Questo è il nostro obbiettivo, per questo ci siamo accordati sullo stesso progetto, allo stesso tempo. Cercheremo, se Dio vuole, di riuscire nello sviluppo concentrato.

Traduzione di: Dar al-Tarjama – Il Convoglio Italiano



Amrkhaled.net© Questo testo potrebbe essere pubblicato e duplicato gratis per ragioni private, a condizione che l’autore sia menzionato. Per tutte le altre ragioni, si deve prima ottenere un’autorizzazione scritta dall’amministrazione del website.