L’ Hijab
Cerco rifugio in Allah, l'Audiente,
il Sapiente, contro Satana il lapidato.In nome di Allah, il Compassionevole, il
Misericordioso.La lode appartiene ad Allah; Lo ringraziamo, Lo preghiamo di
guidarci sulla retta via, a Lui chiediamo aiuto e a Lui chiediamo perdono. Ci
rifugiamo in Allah contro il male dei nostri stessi spiriti e contro il male che
commettiamo.
Colui che Allah guida è ben
guidato, ma per colui che Egli svia non troverà patrono all'infuori di Lui.
Trattando l’argomento del pudore,
abbiamo detto che la sua massima manifestazione era quella rivolta verso Dio.
La prima e principale dimostrazione
concreta del pudore di una donna è indossare l’ “hijab”.
Incominceremo a parlare della
pudicizia della donna perché la prosperità della società è strettamente
collegata ad essa.
Non intendo assolutamente offendere
le giovani donne e le nostre sorelle. Ma inizierò a focalizzare la decenza
femminile perché è di fondamentale importanza.
Quando i nemici dell’ Islam
vogliono creare caos nella società, la prima cosa che tentano di eliminare è il
pudore della donna, affinché i giovani si smarriscano facilmente.
E se il pudore è obbligatorio per
l’uomo, per la donna lo è ancora di più, poiché la natura di quest’ultima è più
consona ad esso, ed è anche più semplice per lei metterlo in pratica.
La più grande espressione del
pudore di una donna, è coprire il proprio corpo in accordo alla legge islamica.
Se possedessi un oggetto di gran
valore, ne avresti cura o no? Se avessi una perla o un tesoro, lo custodiresti
in un luogo sicuro?
Più prezioso sarebbe l’oggetto, più
lo nasconderesti alla gente. Oppure lo mostreresti a tutti?
Allora, qual è la cosa più cara che
la donna possiede? Non è forse il suo pudore? Non è degno di essere protetto?
Osservate le perle, sono protette da conchiglie non affatto belle, ma
fondamentali ed indispensabili per preservarle. L’ hijab è importante per la
donna come la conchiglia lo è per la perla.
A tale riguardo, c’è una domanda
che spesso sorge spontanea: “Perché l’ hijab” è obbligatorio per le donne e non
lo è per gli uomini? Perché questa restrizione fu imposta solo a loro?”
La risposta è che una donna può
attrarre cento uomini, mentre cento uomini non possono attrarre una donna, a
meno che lei non lo permetta.
Per questo il velo è obbligatorio
solamente per loro, perché sono la sorgente dell’ attrazione.
Notiamo che nel periodo
pre-islamico le donne erano giudicate ingiustamente.Gli Arabi ed i Romani le
valutavano basandosi soltanto sulla loro bellezza fisica, e non su quella
interiore.
Poi arrivò l’Islam per cambiare
questi concetti errati, e rendere dignità all’umanità.
L’Islam insegnò agli uomini che il
valore della donna è nei suoi sentimenti e nelle sue emozioni, che non ci si
deve fermare soltanto alla bellezza esterna, materiale.
L’Islam disse agli uomini:
“Purificatevi e mondatevi!”. Quindi, chi ha protetto ed onorato la donna? E chi
non lo ha fatto?
L' Islam rivolge la nostra
attenzione al fatto che la bellezza si trova nei valori e nell'etica, e la beltà
dell'etica è la parte più significativa di tutte le legislazioni religiose e dei
valori umani.
Questo ci porta ad un’altra
domanda importante, che si pongono tante giovani ragazze: quale è la prova che
l’ “hijab” è una prescrizione obbligatoria?
Allah il Benedetto, l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “O Profeta, di' alle tue spose, alle tue figlie e alle
donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, …” (TSC-
Sura XXXIII, versetto 59).
Per “dei loro veli” non si
intende altro che la stoffa che ricopre l’ intero corpo. Il versetto è chiaro,
ed è indirizzato anche alle donne dei credenti, non solo alle spose del
Profeta. Continuando a leggere il versetto, vediamo che Allah l’Altissimo dice
quel che può essere tradotto come: “…così da essere riconosciute e non essere
molestate. …”. Cioè indossando questi abiti, esse vengono notate per la loro
fede, e così non vengono molestate. La donna, dunque, verrà rispettata, così
come la scelta di moralità che ha fatto.
Come farà la gente a sapere se il
tuo cuore è puro e virtuoso oppure no? Lo potranno capire dal tuo
indossare l’ hijab.
Allah il Benedetto, l’Altissimo
dice quel che può essere tradotto come: “E di' alle credenti di abbassare i
loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non
quello che appare; …”- cioè il viso e le mani, come confermano gli ulema- “…di
lasciar scendere il loro velo fin sul petto…”- vedete come il Corano spiega
ogni dettaglio con precisione “… e non mostrare i loro ornamenti…”
ripetendo due volte di non mostrare il fascino del proprio corpo- “…Tornate
pentiti ad Allah tutti quanti, o credenti, affinché possiate prosperare.”
(TSC- Sura XXIV, versetto 31).
Questi versetti sono rivolti a
coloro che dicono che l’ hijab non è chiaramente indicato come un precetto nel
Corano, e che è stato ordinato soltanto alle spose del Profeta. Allah inizia
dicendo quel che può essere tradotto come: “Di' alle credenti…”, e
conclude il versetto con: “…Tornate pentiti ad Allah…”.
Sorella mia, indossa l’ “hijab”. E
tu, fratello, dì a tua moglie di indossarlo. Non lasciarla nella confusione, ma
aiutala, e crea un clima adeguato affinché lei possa aderire a questo precetto,
perché nel Giorno del Giudizio ne sarai responsabile.
Allah l’Altissimo dice quel che
può essere tradotto come: “…non mostratevi come era costume ai tempi
dell'ignoranza. …” (TSC- Sura XXXIII- versetto 33).
E’ fortemente proibito alle donne
di vestirsi in modo da mostrare la loro bellezza ed il loro fascino.
Ai tempi dell’ignoranza, le donne
non indossavano minigonne o magliette strette e scollate, ma un lungo vestito
che scopriva il collo e parte dei capelli. Questo era il costume di quei tempi,
che assomiglia all’incompleto “hijab” che alcune ragazze portano oggigiorno.
Non intendiamo angosciare le
ragazze, ma qui si tratta del loro pudore nei riguardi di Dio; cosa Gli dirai
nel Giorno del Giudizio, quando ti interrogherà a proposito del tuo hijab?
Non voglio incorrere nell’ ira
delle sorelle che indossano l’ hijab incompleto, né irritarle, anzi, sono molto
contento che abbiano fatto questo passo in avanti. Vorrei però che ne compissero
altri, affinché indossino l’ hijab completo (cioè quello che copre bene tutti i
capelli, il collo ed il petto), e non il costume che si adottava ai tempi
dell’ignoranza.
Quando scese il versetto che
parlava del velo, tutti gli uomini subito lo riportarono alle loro mogli,
figlie, sorelle e a tutti i loro familiari.
Avete visto quanto erano
preoccupati gli uomini per le loro donne? Anche tu, caro fratello, fai lo
stesso, e divulga tutto quello che leggi o senti ai tuoi familiari ed amici, ma
fallo nei modi più gentili.
I compagni del Profeta (pace e
benedizione su di lui) dissero: “Giuro su Allah, ognuna delle donne presenti
prese una parte del suo vestito e lo strappò in due, tanta era la povertà, per
ricavarne un velo per coprire la testa e l’altro per rivestire il corpo. Tutte
le donne si presentarono alla successiva preghiera guidata dal Profeta
indossando l’ hijab”.
Ma se oggi diciamo alle donne
“Indossate l’ hijab!” esse rispondono: “Se Allah vuole me lo metterò d’inverno,
perché adesso non posso cambiare tutto il mio guardaroba, la mia situazione
economica non è delle migliori”. E poi, quando arriva l’inverno dicono: “In
verità, i vestiti invernali sono più costosi, e se Dio vuole mi metterò l’ hijab
quest’estate, quando potrò permettermi di acquistare i capi adeguati.”
Le compagne del Profeta (pace e
benedizione su di lui) non avevano sopportato che i loro capelli rimanessero
scoperti dopo la discesa del versetto del velo, e da subito iniziarono a
tagliare le poche vesti che avevano per coprirsi il capo. Questa è la differenza
tra la fede e il pudore dei Compagni del Profeta (PBSL) e la nostra.
Il Profeta (pace e benedizione su
di lui) disse : “Le migliori fra le vostre spose sono quelle affettuose, che
vi donano molti figli e quelle che si consultano perchè temono Allah, e le
vostre peggiori donne sono quelle che si vestono indecentemente e che camminano
in modo spavaldo e volgare, queste sono le ipocrite. Quelle che entreranno in
Paradiso, sono come i corvi neri”.
Quelle che si consultano perché
temono Allah sono coloro che sono dolci con i propri mariti, che ascoltano i
loro consigli, mentre quelle che camminano in modo spavaldo e volgare, sono
coloro che vogliono attrarre gli sguardi degli uomini e provocarli.
Il Profeta (pace e benedizione su
di lui) disse : “Ci sono due tipi di persone che dimoreranno all’Inferno e
che non ho mai visto: quelle del primo gruppo, hanno delle fruste come le code
delle vacche, con le quali colpiscono gli altri (alludendo ai governanti
ingiusti), quelle del secondo, sono donne vestite ma al contempo svestite,
facili da sedurre e che seducono gli uomini, le cui teste sono pettinate e
inclinate come le gobbe dei cammelli. In verità, non entreranno in Paradiso e
non ne sentiranno il profumo nonostante esso si percepisca a distanza di anni ed
anni di cammino”.
Il Profeta (pace e benedizione su
di lui) non ha mai avuto occasione di vedere le persone appartenenti a queste
due categorie, che sono apparse solamente nei tempi cosiddetti moderni. Questa
descrizione così particolareggiata, è una prova della verità e della grandezza
della sua profezia .
Come dice il Detto, queste donne
che dimoreranno all’ Inferno, sono vestite ma svestite, hanno deviato dalla
retta via e hanno condotto altri nella perversione.
Esse non entreranno in Paradiso, e
non ne sentiranno neanche il profumo.
Non ti preoccupi allora di tua
sorella e di tua moglie?
Il Profeta (pace e benedizione su
di lui) fece una battaglia a causa di una donna che rimase senza velo. È la
battaglia di “Bany Qaynuqa”.
Gli ebrei della tribù “Bany
Qaynuqa” vivevano a Medina, dove avevano un mercato dell’oro.
Un giorno, una delle compagne del
Profeta, pace e benedizione su di lui, entrò in questo mercato per fare delle
compere. Un uomo ebreo, le legò una parte del velo, in modo che quando si alzò
si scoprì una parte del corpo. Gli ebrei risero e la presero in giro, ma un
compagno del Profeta (PBSL) uccise il malfattore per vendicare la donna.
Successivamente, anche egli stesso venne ucciso dai compagni dell’ebreo.
In seguito, il Profeta li combatté,
mettendosi a capo dell’esercito, assediò gli ebrei di “Bany Qaynuqa” e li cacciò
via da Medina. Tutto questo a causa di una donna che rimase scoperta.
Immagina se il Profeta e i suoi
compagni, dopo tutti questi sforzi, venissero a vedere come siamo ridotti; che
cosa farebbero? Che cosa diremmo loro nel Giorno del Giudizio?
Un giorno, l’Imam “Ahmad
Ibn-Hambal” stava camminando per strada quando vide una donna che indossava il
velo e dei vestiti lunghi. All’improvviso il vento soffiò scoprendo così parte
del tallone della donna. L’Imam si coprì subito la faccia con il suo
mantello e disse spiacente: “Questo è il tempo delle prove!”. Cosa direbbe
l’Imam Ahmad se vedesse ciò che accade nella nostra epoca?
Dunque, l’utilizzo del velo da
parte della donna rappresenta il suo pudore. Se il suo velo è correttamente
indossato ed appropriato, il suo pudore sarà disciplinato, e di conseguenza, lo
sarà la società stessa. Ogni donna dovrebbe sapere che “il pudore e la fede sono
inseparabili”. Questo concetto è cruciale! Dobbiamo cooperare, ed essere sinceri
l’uno con l’altro nel consigliarci. Avete capito il valore del velo e di quanto
sia necessario?
Cosa impedisce alle nostre donne
di portare il velo? Vari argomenti, dubbiosi e inconsistenti motivi, che adesso
tratteremo.
C’è chi dice: “Io non sono convinta
del velo”, ma se le chiedi chi è e qual è la sua religione, affermerà di essere
musulmana e di seguire l’Islam.
Che cosa significa essere
musulmana? Significa essere completamente sottomessa ad Allah l’Altissimo.
Quindi, non si può essere musulmana soltanto di nome e non essere sottomessa,
con tutto ciò che possiedi, ad Allah.
Allah il Benedetto, l’Altissimo
dice quel che può essere tradotto come: “Quando Allah e il Suo Inviato hanno
decretato qualcosa, non è bene che il credente o la credente scelgano a modo
loro. …” (TSC- Sura XXXIII, versetto 36). Allah ha decretato il velo, e non
si possono assolutamente avere altre opinioni, quando Allah ha ordinato un
precetto da compiere.
Quando Allah ordinò al nostro
Profeta Abramo (pace su di lui) di uccidere suo figlio, egli lo stava per fare,
senza porre domande e senza avere motivazioni chiare.
Oggi noi sappiamo perché accadde
questo episodio: Allah volle insegnarci tramite esso la sottomissione, e che la
religione è basata sulla tua obbedienza a tutti i Suoi ordini, anche se non
sempre li capisci. È vero che Dio ti permette di capire molte cose, ma tante
altre no; questo per mettere alla prova il tuo credo.
Sarebbe meglio ammettere che sei
debole e che non sei in grado di portare il velo, invece di dire che non sei
convinta del decreto di Allah l’Altissimo!
Il secondo dubbioso motivo. Alcune
donne dicono: “L’importante è l’anima. Le mie intenzioni sono pure, il vero velo
è quello del cuore. Io faccio l’orazione, prego di notte e pago l’elemosina”.
Il Profeta, pace e benedizione su
di lui, disse: “In realtà nessuno eseguirà tutti i comandamenti di questa
religione se non colui che ne compie tutte le azioni.” Cioè chi attuerà i
pilastri della religione in modo completo senza mancanze e senza tralasciare
nessuno dei fondamenti.
Nel Giorno del Giudizio, non sarai
in grado di affrontare Allah l’Altissimo dicendo: “In realtà, o mio Signore, ho
compiuto tante buone azioni e ti ho obbedito molte volte, e penso che sia
sufficiente. Per quanto riguarda il velo, quello che importa è l’intenzione del
credente.”
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “…Accettate dunque una parte del Libro e ne rinnegate
un'altra parte ?...” (TSC- Sura II, versetto 85).
Valutiamo il tutto; tu obbedisci a
molti degli ordini di Dio con cuore puro, e quindi hai compiuto tante buone
azioni, ma allo stesso tempo esci senza velo; per ogni uomo che vedrà i tuoi
capelli o il tuo corpo, ti verrà assegnata un’azione negativa! Ovviamente,
otterrai queste punizioni perché non hai attuato gli ordini di Dio. Tu dirai che
è colpa dell’uomo, è lui che ti ha guardata ed è lui che verrà punito,
perché ha allungato lo sguardo anziché abbassare gli occhi. Ma la verità è che
anche tu verrai punita perché sei stata tu ad attirare i suoi sguardi.
Prova a contare tutti i peccati che
commetti, dunque, da quando prendi l’autobus fino a quando entri all’università,
e così via...
Secondo te quante cattive azioni
compi al giorno? Più di mille? L’uomo ha due occhi e un cuore che desidera.
Immagina quanti peccati commetti tutti i giorni. Come puoi pensare che le tue
buone azioni varranno più di queste colpe?
Questi sono gli ordini di Allah,
l’Onnisciente, il Saggio, il Gestore dell’universo. Egli Solo sa con certezza se
le tue buone azioni basteranno o meno.
Temo che tu tenga in mano una tazza
bucata: tutte le volte che ci versi le tue buone azioni dentro, tralasciando
però l’uso del velo, esse cadono dal fondo. L’ hijab chiude ermeticamente quel
foro, sorella!
Perché nella vita materiale non ci
basta mai nulla e corriamo dietro ogni centesimo? Perché invece nella religione
ci accontentiamo delle buone azioni che abbiamo già fatto e non vogliamo farne
ancora di più?
Il terzo inconsistente motivo: il
caldo.
Alcune donne dicono: “Non posso
indossare il velo con questo caldo”; altre dicono : “I miei capelli si
danneggiano portando il velo d’ estate, e cadono”.
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “…Di': « Il fuoco dell'Inferno è ancora più caldo… »”.
(TSC-Sura IX, versetto 81). Il Profeta (pace e benedizione su di lui) disse:
“L’Inferno è attorniato dai piaceri e il Paradiso è attorniato dai sacrifici”.
Dovresti soffrire un po’, ricorda che il Paradiso è circondato dai sacrifici;
anche se ti risulta difficile portare il velo, la tua ricompensa, se lo farai,
sarà grandissima.
Il quarto insensato motivo; alcune
donne dicono:“Io vedo donne che portano il velo che commettono peccati”. Non
lasciarti sviare. Anch’io vedo tanti “musallin”(persone che praticano
l’orazione) darsi alla fornicazione, allora non dobbiamo più fare le orazioni?.
Conosco gente che si reca al Pellegrinaggio per dissimulare il suo pessimo
comportamento, ciò significa che non dobbiamo più fare il pellegrinaggio? Il
problema non è nel fare il pellegrinaggio, ma nella gente che commette il
peccato. Lo stesso vale per il velo; il problema è chi lo indossa male, non il
velo stesso.
Il quinto motivo; ci sono donne che
dicono, cercando di giustificarsi con ragioni completamente errate: “Io sento
che Allah non mi ha ancora guidato sulla Retta Via. Sono convinta che per una
donna musulmana il velo è un obbligo da rispettare, e credo che Allah mi metterà
sulla giusta via all’età di cinquanta anni.”
È sbagliato pensare questo; Allah
l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “…In verità Allah non
modifica la realtà di un popolo finché esso non muta nel suo intimo. …”.
(TSC-Sura XIII, versetto 11). Allah non ti guiderà se non cerchi di cambiare te
stessa nel profondo del tuo animo. Non dire che Allah non ti ha ancora messo
sulla retta via, perché solo il fatto di ascoltare i versetti del Corano, o di
partecipare ad una lezione, o di leggere parole come queste, è già una guida da
parte Sua.
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “Guidammo i Thamûd, ma preferirono l'accecamento alla
guida. …”. (TSC-Sura XLI, versetto 17). Non ti pare che questo versetto si
riferisca al tuo caso?
Allah non abbandona mai nessuno non
portandolo sulla retta via, quindi non dire che Allah non ti ha guidato.
Altro motivo; ci sono donne che dicono: “Porterò il velo dopo il matrimonio, per
garantirmi un buon marito”. Prima di tutto, ci sono molti uomini che quando si
vogliono sposare cercano ragazze con il velo piuttosto che quelle senza.
Inoltre, il matrimonio è stato predisposto da Allah l’Altissimo per ognuno sin
dall’eternità. Nessuno sposerà la donna di un altro, ogni uomo sposerà la moglie
prescritta nel suo destino. Per questo la tua preoccupazione è futile; non
temere, abbi totale fiducia in Dio ed Egli ti darà un buon marito.
Un uomo andò da “Al-Hassan
Al-Basri” e gli chiese: “Come faccio a scegliere un buon marito per mia
figlia?”. Al-Basri rispose: “Dalla in sposa ad una persona religiosa, perché se
l’amerà la onorerà, e sarà buono con lei; se non l’ amerà, non la opprimerà”.
Quindi quando ti vorrai sposare, scegli un uomo che apprezzi e rispetti il tuo
velo, perché sarà questo che ti farà capire che egli ti proteggerà.
Un’altra ragione; vi sono donne che
dicono: “Io sono ancora giovane”. Tali persone hanno scordato una cosa
essenziale: nessuno sa mai quando morirà. Tu che ha 17 anni, puoi garantire
che non morirai domani o persino adesso?? Chi morirà prima dell’altro?? Oggi
quando guardiamo le statistiche delle morti, troviamo che il 40% dei defunti
sono giovani, sembra che sia un promemoria Divino per ognuno di noi!
Ogni donna che ragiona in questo
modo, dovrebbe ascoltare la seguente storia.
Questa è una vicenda vera,
raccontatami da un uomo di Alessandria D’ Egitto durante il mese di Ramadan.
L’uomo mi disse: “Mia moglie è una donna che porta il velo, ed è religiosa, La
nostra vicina, però, era una giovane ragazza che indossava abiti del tutto
lontani dal velo anche se molto buona, in fondo. E mia moglie lo sapeva.
Un giorno, la ragazza chiese a mia
moglie di accompagnarla per comprare un paio di jeans. Con saggezza mia moglie
accettò, a condizione di andare prima ad ascoltare una lezione religiosa. Dopo
aver accettato, sono andate assieme a questa lezione, che trattava del
pentimento e del ritorno ad Allah. La giovane ragazza ne rimase così colpita che
pianse tantissimo, continuando a ripetere “Oh! Allah, mi sono pentita! Allah,
torno a te”.
La ragazza, affranta, chiedeva
insistentemente: “Portatemi un velo”. Le altre donne le dicevano: “Calmati, vai
prima a casa, e lì ti metterai il velo”. Lei rifiutò, e vedendo la sua
determinazione, le portarono un lungo abito per coprirsi il corpo. Appena uscì
dalla lezione, la giovane ragazza venne investita da una macchina e morì sul
colpo.
Avete visto come è stata fortunata
?? Avete visto quale fu l’ultima cosa che fece?? Attente a dire: “Sono ancora
giovane”!
Ci sono anche coloro che hanno dei
dubbi.:
Non voglio portare il velo
perché non è “alla moda"
Ma la moda ti è più cara
dell'ordine di Allah l'Altissimo, il Potente e l'Eccelso? Se da una parte metti
la moda e dall'altra l'ordine di Allah, quale parte peserà di più, quella
della moda?
Allah l'Altissimo è diventato
trascurabile a tal punto? Obbedire gli ordini di Allah conferisce bellezza al
tuo volto ed illumina il tuo cuore, la tua grazia aumenta e la tua castità sarà
protetta e dignitosa.
E poi chi ti ha detto che il velo
ti priva di essere elegante e alla moda? È vero che non lo si porta per questo
motivo, ma è possibile che tu faccia conciliare le due cose. L’essere alla moda
non ha niente a che fare con il mettere il velo o meno, perché il velo è adatto
sempre, in tutti i luoghi. Nondimeno, non si dovrebbe preferire il
soddisfacimento della gente al raggiungimento delle benedizioni e della
soddisfazione di Allah. Tutto perirà, solo Allah l'Altissimo rimarrà. Gli ordini
di Allah l'Altissimo, il Potente, l'Eccelso, sono molto più preziosi e
significativi di qualsiasi altra cosa, persino di voi stesse.
In altri casi, alcune donne non
vogliono portare il velo perché vogliono imitare le occidentali, e allora ti
chiedo: chi ha rispettato la donna, l'Occidente o l'Islam? Tra i due, chi non
vende nessun prodotto se non mercificando il corpo della donna, e chi invece
l’ha protetta e tutelata?
In occidente, c’è il più alto tasso
di omosessualità e violenza nel mondo! Come mai le donne musulmane preferiscono
queste tradizioni dell'ovest, impregnate di caos e sporcizia? Dopo tutto
questo,vuoi ancora imitarle?
Non voglio portarlo, perché ho
paura di toglierlo un'altra volta.
Gloria a Dio! Perché invece non
provi a tener duro per obbedire agli ordini di Allah l'Altissimo? E’ un grave
peccato abbandonare l’ abbigliamento islamico; se lo farai, non sarai l’ unica
ad esserti smarrita dal percorso di Allah. Non cadere in questa trappola! Quando
abbandoni il modo di vestire che ogni donna musulmana è obbligata a seguire,
contribuisci a formare opinioni errate, che si diffonderebbero fra le donne
credenti, le quali potrebbero addirittura rinunciare al loro pudore.
Sareste un modello che rappresenta
il rifiuto verso gli ordini di Allah. Se siete desiderose di attenervi all’
abbigliamento islamico, vi guiderò (se Allah l'Altissimo lo vuole) ai punti
principali che vi aiuteranno a raggiungere l'obiettivo.
Dovete fare quanto segue:
1) Frequentare una buona compagnia,
aver per amiche donne oneste e devote; questo è il modo migliore che vi aiuterà
a perseverare e ad attenervi agli ordini di Allah.
2) Partecipare a lezioni di
giurisprudenza islamica ed ascoltare conferenze.
3) Invocare Allah l'Altissimo e
cercare il Suo aiuto. Potete ripetere la seguente invocazione del Profeta (pace
e benedizione su di lui): "Oh Allah ! O Colui che rivolta i cuori e gli
sguardi, rafforza il mio cuore sulla Tua religione ! " - in questo caso,
rafforza il mio cuore affinché io desideri portare il velo-. Allora, dopo tutto
questo, perché non vuoi ancora indossarlo?
Altre donne ancora, dicono di
vergognarsi davanti alle amiche e ai parenti che non lo portano, affermando che
sarebbero le uniche a farlo e che verrebbero disprezzate a scuola o
all’università.
Narrò Umm-Salamah: "Ho sentito
molte persone accennare al bacino del Profeta, tuttavia non avevo mai sentito il
Profeta (pace e benedizione di Allah su di lui) menzionarlo. Un giorno, mentre
una schiava stava pettinando i miei capelli, ho sentito il Profeta dire: 'O
gente!' Quindi, ho detto alla ragazza di lasciarmi sola. Lei mi rispose che il
Profeta aveva convocato gli uomini, non le donne ma le dissi che anch’ io faccio
parte della gente! Il Profeta (pace e benedizione di Allah su di lui) continuò:
“Vi precederò al bacino. State attenti! Non lasciate che nessuno di voi venga
allontanato da me, come un cammello smarrito che viene portato via!” Allora, io
chiesi:” Perché vengono allontanati?” Quindi gli venne detto: “ Tu non sai che
cosa faranno dopo di te (cioè dopo la tua morte).” Il Profeta (pace e
benedizione di Allah su di lui) voleva dir loro: "Via con loro! Via con loro!
"
Per l’ amor di Dio! Se sono
imbarazzate e si vergognano di se stesse davanti alla gente a causa di queste
pretese e futilità terrene, si vergogneranno di se stesse molto di più davanti
al Profeta (pace e benedizione di Allah su di lui) nel Giorno del Giudizio!
Non hai vergogna invece di Allah,
il Potente, l' Eccelso, e del Suo Profeta (pace e benedizione su di lui) che
incontrerai nel Giorno del Giudizio, quando avrai sete e correrai al bacino del
Profeta (PBSL) per abbeverarti? Lui placherà la tua sete dandoti da bere con la
sua nobile mano, dopodiché non avrai più desiderio di bere per tutta l'eternità!
Ma quando giungerai lì, gli angeli
ti allontaneranno da lui. Il Profeta (PBSL) allora dirà loro "Lasciatela, è
della mia Ummah" ma loro risponderanno: "O Muhammad! Tu non sai quello che lei
ha fatto dopo la tua morte. Lei tralasciò l’ uso del velo, non obbedendo agli
ordini di Allah!” Allora lui dirà: "Via con loro! Via, con coloro che hanno
alterato i miei principi in mia assenza! "
Non ti vergogni del Profeta (pace e
benedizione su di lui) ma ti vergogni della gente? Voglio nuovamente ricordarti
cosa disse il Profeta (PBSL): “ Via con loro! Via con loro!”
Chi deve imbarazzarsi, chi mostra
il proprio corpo alla gente o chi lo ha preservato dagli sguardi altrui? Il
Profeta (pace e benedizione su di lui) disse: " Chi soddisfa Allah l'Altissimo
con lo sdegno della gente, Egli si soddisferà di lui e farà si che la gente lo
ami. E chi soddisfa la gente con lo sdegno di Allah, Egli non l'amerà e farà si
che la gente lo detesti"
Il Profeta (pace e benedizioni di
Allah su di lui) disse: "Non seguire le persone alla cieca, sprovvisto di
carattere. Se gli uomini fanno del bene, fallo anche tu, ma se fanno del male,
non trattarli iniquamente."
Questo era il mio invito, e un’
introduzione diretta alle nostre sorelle riguardo all’importanza del velo, ma
restano ancora alcune raccomandazioni. Ti consiglio di:
1- Fare
progressi gradualmente, ma con passo fermo e sicuro, obbedendo ad Allah
l'Altissimo. Se tu desideri portare il velo, fallo subito, ma devi essere
all’altezza di questa grande responsabilità. Guai se non fai la preghiera, se
non digiuni e se i tuoi comportamenti verso gli altri restano ancora come prima,
vorrebbe dire che non è cambiato niente in te. I tuoi modi di relazionarti con
la gente dovrebbero conciliarsi con la responsabilità del portare il velo, e
con l'essere pudica in presenza di uomini. Dovresti adornare le tue maniere con
l'etica ed i valori morali dell’Islam.
Se riesci a mettere il velo ed allo
stesso tempo a migliorare i tuoi modi di fare e gli atti di culto, devi andare
avanti, ed essere pia. Inizia effettuando le preghiere obbligatorie nel momento
giusto, e resta in compagnia di donne velate che sono entusiaste di obbedire
agli ordini di Allah; recita alcuni dei versetti del Nobile Corano. Inoltre,
sforzati di ricordare spesso Allah con il cuore e con la lingua.
Se attuerai questi passi, sarai un
esempio da seguire per ogni donna musulmana.
Penso sia evidente che il fatto di
mettere il velo e di adottare l’ abbigliamento islamico sia un obbligo per le
musulmane. Nessuna scusa è valida.
2- Non pensare mai che il velo è
l'ultima tappa dell'adorazione, ma bensì la prima di un lungo percorso,
attraverso il quale obbedirai agli ordini del tuo Signore e ti dedicherai a Lui.
3- Ricordare sempre che tu sei
portatrice di un messaggio, tramite il tuo velo. Devota, velata, sei un esempio
di vera donna musulmana, che invita la gente ad Allah con le tue azioni. Quando
gli uomini passeranno vicino te, dovunque andrai, non avrai su di loro un
effetto sensuale. I tuoi modi, la tua conoscenza, la tua cultura e la tua
obbedienza agli ordini di Allah saranno una guida che richiama agli insegnamenti
islamici. Avrai un'influenza meravigliosa sulla gente, grazie alla tua
rettitudine e purezza. Probabilmente, sarai un simbolo che condurrà alla retta
via molte donne, appena ti daranno un’ occhiata. La tua apparenza dignitosa
incoraggerà altri ad imitarti.
Oh sorella, aiuterai la gente con
il tuo velo. Purificherai la società. La ricompensa che ti concederà Allah
l'Altissimo è grande, per merito di aver guidato migliaia di ragazze e ragazzi
alla vera fede. Tu sei il modello ideale e la luce splendente che dirigerà gli
altri verso il Paradiso! Per Allah l'Altissimo, non sfigurare l'Islam e i
musulmani.
Le condizioni del velo
Non ti obbligherò a portare il velo
o l' "Abaia",
ma ti sottoporrò i requisiti in proposito, ai quali ogni donna musulmana
dovrebbe sottostare.
Gli studiosi, hanno accennato ad
alcune precise condizioni a proposito dell’ abbigliamento islamico.
1-
Il velo non dovrebbe far intravedere la figura della donna, né fornire il
profilo del suo corpo. Dovrebbe essere ampio. Se l'indumento sottolinea una
qualsiasi parte del corpo, allora contraddice con i dettami islamici del
vestire.
2- Il velo e gli abiti non
devono essere trasparenti.
3- Devono coprire tutto
il corpo, eccetto il viso e le mani .
4- Gli indumenti non
devono essere simili ai vestiti degli uomini.
5- Non devono essere
profumati.
Fino ad ora ci siamo occupati del
pudore e della modestia come componenti significative dell'etica della donna. Il
portare il velo è la manifestazione più importante del di lei pudore.
Vorrei parlare di un altro punto
rilevante, che riguarda l'uomo, questa volta: l’abbassare lo sguardo.
Bisogna guardarsi dal dire:" Non
posso abbassare i miei occhi, perché le donne non sono velate.” Non esistono
scusanti per questo. Allah l'Altissimo dice nel Corano quel che può essere
tradotto come: "Di' ai credenti di abbassare il loro sguardo e di essere
casti. Ciò e' più puro per loro. …" (TSC- Sura XXIV, versetto 30); questo è
un bene per il tuo cuore, affinché non si indebolisca. A questo punto, sorge
spontanea una domanda: i cuori possono davvero indebolirsi? Certo che sì,
perché se non si abbassa lo sguardo, può capitare di desiderare cose che non si
possono ottenere. L'occhio è il messaggero del cuore; l'occhio guarda, ed il
cuore spera di avere tali cose ma non le può ottenere, e così si indebolisce.
Ogni volta che si lancia
un’occhiata sfacciata ad una ragazza, il cuore diventa triste, disturbato, e
questo potrebbe allontanare dal sentiero di Allah l’ Altissimo.
In più si perderà la pace mentale,
la gioia e la modestia.
Per esempio, dopo aver felicemente
terminato un buon esame, tornando a casa, rivolgi lunghe occhiate alle donne per
strada; fatto questo, diventerai triste, perché sai che non potrai avere ciò che
hai visto.
Infine, cosa ne avrai guadagnato?
Niente, ma avrai perso la bontà del tuo cuore, che è oramai lontano da Allah
l'Altissimo, e il tuo occhio a questo punto avrà guardato ciò che è proibito, e
di questo ti sarà chiesto conto nel Giorno del Giudizio. L' unico che ha
guadagnato da tutto ciò è Satana. Tu invece avrai ottenuto malumore ed avrai
indebolito il tuo cuore.
Sorprendentemente, questa pessima
abitudine, diventerà usuale, e ti ritroverai a guardare sia le donne molto belle
che quelle meno; perché? Perché è il diavolo ti incita a compiere questa
scorrettezza. L’ unica via di fuga, è resistere a tutte le tentazioni.
Dov’ è il tuo pudore verso Allah
l'Altissimo? Devi rifugiarti in Lui, vincere i tuoi desideri e non ascoltare i
malvagi sussurri di Satana. Questo è sia adorazione che buona condotta morale.
Ed è per gli uomini la chiave del pudore, in quanto se si cerca sempre di
abbassare lo sguardo, si diventa più tenaci nell'adorazione e più vicini ad
Allah l'Altissimo, che illuminerà i cuori. Questo è stato confermato da molte
persone.
Prova ad abbassare lo sguardo per
una settimana, e sii sicuro delle parole del Profeta (pace e benedizione su di
lui), che disse :"Lo sguardo impudente è una delle frecce velenose del diavolo
e, a chi lo abbandona temendo Allah l’ Altissimo, Egli donerà una fede la cui
dolcezza persisterà nel suo cuore".
Il Profeta (pace e benedizione su
di lui ) disse ancora: "Se un musulmano guarda una donna per una sola volta e
poi abbassa gli occhi, Allah lo ricompenserà permettendogli di adorarLo in tal
modo da percepire la Sua dolcezza.” Ti farà molti doni, e ti terrà occupato con
l'adorazione, e ti ritroverai a passare la notte in preghiera, ricordandoti
Allah l'Altissimo, avendo pudore verso di Lui, oppure piangendo pensando a Lui;
tutto ciò si ottiene abbassando gli sguardi, perché chi lascia un qualcosa per
Allah l'Altissimo, verrà da Lui ricompensato con qualcosa di meglio.
Ma stai attento: Satana fa sì che
ciò che possiedono gli altri appaia migliore di quello che già hai. Fa sembrare
le cose a te lontane superiori a quelle a tua disposizione. Per esempio, il
diavolo adorna per l’ uomo sposato le altre donne, gliele fa percepire più belle
della moglie, e giuro su Allah l'Altissimo che sua moglie è invece molto più
dignitosa, completa e buona. Il lecito infatti è migliore di ciò che non lo è.
Una volta un uomo venne dal Profeta
(pace e benedizione di Allah su di lui) per porgli questa domanda:"O Messaggero
di Allah! Voglio chiederti un qualcosa a proposito dello sguardo”, intanto i
suoi occhi caddero su una donna; il Profeta (PBSL) gli rispose: "Non lanciare
uno sguardo impudente per la seconda volta: non ti sarà chiesto conto del primo,
ma sarai interrogato sul secondo!"
Il Profeta (pace e benedizione di
Allah su di lui) disse :" Se qualcuno guarda in casa di altra gente senza
permesso, non avrà né diritti né leggi in suo favore in caso di rivalsa!". In
altre parole chi guarda in casa di qualcuno attraverso una porta, uno
spiraglio o con un telescopio, deve essere punito, e i suoi occhi saranno andati
in rovina.
Il Profeta (pace e benedizioni su
di lui) disse: "Gli occhi commettono adulterio mediante lo sguardo, le orecchie
commettono adulterio tramite l' udito, le mani commettono adulterio mediante l’
uso della forza, i piedi commettono adulterio per mezzo del cammino, la lingua
commette adulterio parlando e così il cuore desidera, e i genitali manifestano
questo desiderio o lo smentiscono".
In altre parole, gli occhi
commettono adulterio attraverso lo sguardo impudente, cioè osservando con
cattive intenzioni ciò che è vietato, le orecchie commettono adulterio
ascoltando discorsi provocanti, le mani commettono adulterio toccando la mano di
una donna che non è lecita, i piedi commettono adulterio camminando verso luoghi
dove vige il peccato, la lingua commette adulterio descrivendo ad un amico le
bellezze di una donna o parlando con lui di cose che stimolano il desiderio, o
ancora chiacchierando con una donna. Tutto ciò non indica che questi organi
(occhi, lingua etc...) commettono adulterio nel significato letterale della
parola, ma che l'uomo, adottando questo tipo di comportamenti, sta percorrendo
la via di questo peccato. Quindi l'unica cosa che salva dal commetterlo, è
abbassare lo sguardo.
In conclusione, due importanti
consigli, che dobbiamo cercare di applicare con l'aiuto di Allah l'Altissimo;
dopo aver letto o ascoltato questa lezione, puoi decidere di cambiare, oppure
sarai colpevole di non aver fatto fruttare tutto lo sforzo che hai fatto .
Provo una gran tristezza, quando
molti genitori mi telefonano dicendomi che i loro figli hanno cura di fare la
preghiera in moschea e di attendere le lezioni sulla religione, ma, nonostante
questo, il loro carattere continua ad essere scorretto; è come se non ci fosse
efficacia nelle mie parole; sentiamo, leggiamo, ma non siamo ancora in grado di
applicare.
Adesso, ecco le due
raccomandazioni, che sono molto importanti:
1- Ogni musulmano deve abbassare
lo sguardo per pudore verso Allah Il Potente, l' Eccelso.
Allah il Benedetto, l'Altissimo,
dice quel che può essere tradotto come: "Egli conosce il tradimento degli
occhi e quel che i petti nascondono. " (TSC- Sura XL, versetto 19).
Alcuni hanno così interpretato il
versetto: se un uomo siede tra la gente, non verrà notato mentre guarda una
donna. Questo accade, vero? Dov’ è il tuo pudore verso Allah, che invece ti
osserva, e che è consapevole del tradimento degli occhi?
2- Ogni
uomo deve raccomandare a sua moglie, sua figlia e sua sorella, con gentilezza,
di indossare il velo, ed abbassando i suoi occhi, le aiuterà a farlo .
Riguardo all’abbassare lo sguardo
da parte degli uomini e delle donne, leggiamo il versetto: "Di' alle credenti
di abbassare il loro sguardo…" (TSC- Sura XXIV, versetto 30); raccomando
quindi ai genitori:
abbiate
pudore verso Allah; quando proibite a vostra moglie o a vostra figlia di
indossare il velo, sappiate che Allah non guarderà il vostro viso, quando sarete
tra le Sue mani.
Il Profeta (pace e benedizione su
di lui) disse : "Tre tipi di persone non entreranno in Paradiso e Allah il
Potente, l’ Eccelso, nemmeno guarderà:
- il disobbediente (maschio o
femmina) che mostra mancanza di rispetto filiale e religiosità;
- il Procuratore;
- la donna che ha modi di fare
mascolini.”
Cosa s’intende per Procuratore?
E’ l'uomo che vede la propria
figlia trasgredire agli ordini di Allah non seguendo le regole
dell’abbigliamento islamico, il cui cuore, nonostante questo, rimane
insensibile, che non le raccomanda di indossare il velo, e che, per di più, non
la redarguisce per i suoi peccati .
Ti chiedo per Allah l'Altissimo,
non proibire alle tue figlie di portare il velo, ma aiutale ad obbedire agli
ordini di Allah!!
Siamo giunti alla fine di questa
lezione, la pace e la benedizione di Allah siano sul Profeta Muhammad, e la pace
sia su tutti voi.
hadith autentico
riferito da Muslim in Al-Sahih di Al-Musnad , pagina 2295
e narrato da Umm Salama Bint (figlia di) aby Umaya.
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