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Il Paradiso nelle nostre case II.EP5
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Il Paradiso nelle nostre case II

 

Episodio 5 : Il matrimonio ‘orfi[1]

 

 

In Nome di Allah Il Compassionevole, il Misericordioso. La lode appartiene ad Allah, pace e benedizioni sul Profeta Muhammad.

 

Benvenuti! Eccoci  qui ad una nuova puntata del programma “Il Paradiso nelle nostre case”. Durante la prima parte ovvero durante il mese di Ramadan abbiamo discusso su come le relazioni familiari dovrebbero essere. Alcuni hanno affermato che questo non sempre rispecchia la realtà di cui abbiamo avuto esperienza che è stato un modo di raccontare idealistico, con il quale non si affrontano i problemi reali. Comunque, questa è stata una scelta deliberata. Abbiamo voluto iniziare dalle basi e informare le persone su come Allah vuole che le famiglie siano, e disegnare così un’immagine di come dovremmo essere. Per questo abbiamo discusso dell’amore tra i coniugi, della relazione figlio-genitore, dei compiti dei genitori, e dell’amicizia tra genitore e figlio. Abbiamo eretto gli ideali per il legame famigliare. Dopo la fine di Ramadan, abbiamo iniziato ad affrontare i problemi attuali.

 

Discuteremo ora dei problemi familiari, in special modo delle problematiche dei giovani.

Innanzitutto vorrei focalizzare l’attenzione sul fatto che non esiste una famiglia che non ha problemi. La saggezza di Allah nel creare gli esseri umani è rappresentata dall’ inviare loro delle prove difficili. Egli l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “Ogni anima gusterà la morte . Vi sottoporremo alla tentazione con il male e con il bene e poi a Noi sarete ricondotti.” (TSC- Sura XXI, versetto 35). Queste tentazioni sono parte della nostra esistenza.

 

Questo programma è proprio stato intitolato “Il Paradiso nelle nostre case” per dimostrarvi che possiamo entrare in Paradiso grazie all’abilità  di affrontare queste tentazioni e prove difficili che si presentano nelle nostre case.

Per affrontare i problemi in casa ci sono due fattori chiave: la pazienza e la soddisfazione. Questo è il sentiero del Paradiso. Ad esempio, una donna che sopporta i maltrattamenti del marito per il bene dei figli o per qualche altra ragione sociale, verrà ricompensata della sua pazienza con il Paradiso. O una vedova che ha perso il marito e rinuncia al diritto di risposarsi per crescere i figli fino a ritrovarsi vecchia e sola entrerà in Paradiso grazie ai suoi sentimenti di soddisfazione e pazienza. Lo stesso vale per il padre che scopre che il figlio fa uso di stupefacenti o che la figlia ha ricorso al matrimonio non registrato, o per coloro che hanno un figlio affetto da ritardi mentali; tutti questi problemi sono al di là del nostro controllo e devono essere trattati con pazienza e soddisfazione.

 

Oggi discutiamo il problema che abbiamo sollevato nel terzo episodio. È un problema diffuso da molto tempo tra le ragazze delle scuole superiori e nelle università. Si dedicherà un intero episodio a questo problema, che Allah lo accetti, per parlare a queste ragazze e per ascoltarle.

Chiedo a chi sta leggendo questo episodio di distribuirlo tra le ragazze o di scaricare la puntata da www.amrkhaled.net. Vogliamo proteggerle prima che accada loro qualche catastrofe.

Stiamo parlando del matrimonio non registrato, fenomeno diffuso in tutto il mondo arabo e in maniera particolare nelle università egiziane.

 

Iniziamo questa discussione con un coraggio che val bene le sue catastrofiche conseguenze.

Questo fenomeno (matrimonio non registrato) esiste da 10 anni, ma in diverse forme. Aveva preso piede fra le vedove che ricevevano la pensione dei defunti mariti e che volevano risposarsi senza perdere questo tipo di introito.[2]. Queste donne si risposavano senza un contratto ufficiale per non dover affrontare la legge.

Non solo, questo matrimonio era comune tra le donne divorziate che volevano risposarsi senza renderne a conoscenza i loro ex-mariti, per non perdere la custodia dei figli[3]. Oppure accadeva quando gli uomini volevano sposarsi con una seconda moglie senza distruggere la famiglia o temendo l’ira della prima moglie.

Oggi non parlerò dei temi citati negli esempi perché questo episodio non è indirizzato ad essi. Forse in futuro si potrebbe aprire questa  discussione.

 

Il soggetto dell’episodio di oggi è molto diverso.

 

Lasciateci chiarire ed accordarci sul fatto che la questione di cui stiamo discutendo in questo episodio è il matrimonio non registrato delle ragazze delle scuole superiori e delle università, e le circostanze di questi casi non si applicano agli altri. Questo episodio tratterà tre punti: come il matrimonio non registrato tre le ragazze e i ragazzi avviene, una parola di avvertimento per le ragazze, e la proposta di un “cosa avverrebbe se…” alla quale si potrà rispondere su www.amrkhaled.net .

 

Dove viene stipulato il matrimonio non registrato tra i ragazzi e le ragazze.

 

Quello che avviene è che una coppia di giovani innamorati decidono di sposarsi subito senza aspettare la laurea, con la paura che i loro genitori potrebbero disapprovare il loro matrimonio. Prendono un foglio (o un foglio dai propri quaderni o dei moduli gialli che si vendono oggi all’entrata delle università per questo tipo di matrimonio, che hanno come intestazione “Contratto non registrato di matrimonio”) e stipulano un contratto chiedendo a due loro coetanei di fare da testimoni. I genitori non hanno alcuna idea di quello che accade, in quanto questo tipo di matrimonio rimane segreto e non viene annunciato a nessuno.

 

Permettetemi di dire che la ragazza più sventurata sulla terra è colei che stipula questo tipo di contratto senza essere a conoscenza delle conseguenze. Cercheremo ora di invitarla a prenderne atto prima che sia troppo tardi, prima che perda sé stessa. Ho ricevuto parecchie telefonate ed e-mail per 10 anni su vari argomenti, fra i quali il più importante è questo.

Innanzitutto dichiaro che questo tipo di matrimonio è illegale. Viene chiamato matrimonio ‘orfi, ovvero consuetudinario, il che significa che le persone hanno accettato questa consuetudine ed è diventata parte della società. Questa denominazione è completamente sbagliata perchè il matrimonio non registrato è qualcosa di segreto e nascosto e manca del più importante fattore del matrimonio: il consenso del padre (o tutore).

 

Per spiegare, vi dirò che nel quotidiano egiziano Al-Ahram del 29/05/2007 è stato pubblicato un articolo dal titolo: “Attenti genitori! il matrimonio non registrato assedia gli studenti universitari”. L’articolo dimostra che il 17% delle ragazze nelle scuole superiori ed università hanno contratto questo tipo di matrimonio. L’ente di cooperazione sociale egiziano invece ha affermato che la situazione supera di gran lunga queste cifre. Sapete cosa significa il 17%? Significa che 17 ragazze su 100 sono sposate in quel modo, significa che 17 ragazze delle nostre famiglie vivranno in modo miserabile per molti anni.

 

Cosa conduce i ragazzi a comportarsi in questo modo? Alcuni ragazzi potrebbero dire che la ragione è la disperazione e la mancanza di una buona situazione economica per affrontare il matrimonio. Le ragazze invece potrebbero dire che hanno imitato la maggioranza delle loro amiche, oppure che lo fanno per amore  o per paura che i loro genitori non accettino questa situazione, quindi perchè è l’unica maniera di forzare i genitori ad accettare questo matrimonio.

Altri invece potrebbero essere ricchi, ma con la certezza che i genitori non approverebbero qualunque tipo di impegno fino a che i figli frequentano ancora le scuole.

 

Potrei dire che le ragioni principali sono:

1)      la condizione economica e la disoccupazione di cui soffrono i giovani;

2)      la rottura dei legami famigliari (dove è l’amicizia tra genitore e figlio?);

3)      la sensazione di vuoto (il non avere un obiettivo).

Questa è la mia opinione in proposito.

 

Adesso vorrei focalizzarmi su come queste storie finiscono. Il ragazzo inizia ad evitare le sue responsabilità verso la moglie “non-registrata”, se si può chiamare così. Dopo sei mesi o più, inizia ad annoiarsi ed a sentirsi insicuro. Cerca di fuggire ma viene inseguito da lei che gli chiede di domandare ufficialmente la sua mano ai suoi genitori, ma lui fugge di nuovo e lei si sente ancora più umiliata. Inizia ad evitarla pian piano ignorando le sue chiamate, non presentandosi all’università, e più lui fa così più lei insiste con la sua richiesta di un matrimonio ufficiale  e pubblico.

Ma lui inizia ad rimproverarla umiliandola ancora di più, e lei finisce con il minacciarlo, attraverso il contratto stipulato, di denunciarlo e lui la minaccia di farle perdere la reputazione.

 

Questo scenario si ripete un milione di volte, e le ragazze quando hanno dei problemi simili mi scrivono narrandomi le loro storie. Non ho bisogno di leggere l’intero messaggio per capire, perché il seguito lo conosco già. Questo episodio è un messaggio per le ragazze: per favore non farlo, non rovinare il tuo futuro, non portare miseria a te e alla tua famiglia.

 

Per dimostrarvi la ripugnanza del matrimonio non-registrato, lasciate che vi legga una e-mail che mi è stata inviata da una ragazza. Lei scrive: “Il momento più stupido della mia vita è stato quando ho accettato di sposarmi con un uomo mediocre che era mio collega all’università. All’inizio credevo che fosse la miglior persona al mondo, era gentile e divertente. Mi sono trovata così ad imitare le mie amiche come una pecora e l’ho sposato con un contratto non registrato. Abbiamo comprato un foglio intitolato “Contratto di matrimonio” che si vende di fronte all’università. E sono diventata sua moglie. Già dal primo giorno del nostro matrimonio, mi sentivo male e avevo voglia di vomitare, il rimorso iniziò a presentarsi sin dal primo dal momento. Iniziai a chiedermi perché avevo fatto così. Mi sono odiata e ho odiato questa persona come non ho mai odiato nessuno, ma ormai era troppo tardi. Successivamente sono rimasta a casa per un intero mese senza andare all’università, piangendo su me stessa ogni giorno. Dopo scoprii che lui si era sposato di nuovo con un’altra nostra collega e nessuno sapeva del nostro matrimonio se non noi due e i due testimoni che non potevo rintracciare perché erano suoi amici. Avevo percepito la gravità dell’azione che avevo commesso. Non ero più in grado di guardare in faccia la mia famiglia, né di parlare con loro, e neanche di mangiare. Li avevo traditi.

Dopo un po’ di tempo venne a chiedermi la mano un giovane uomo molto onesto. Aveva un buon lavoro, non aveva difetti e la mia famiglia era contenta di lui. Per la prima volta sentii di aver trovato il mio principe azzurro e non ci vedevo più dalla gioia. Tuttavia iniziai deliberatamente a trattarlo male e farmi odiare, fino a che si stufò ed andò via. L’ho perso. Sono passati tre anni dal mio matrimonio non registrato, mi sono laureata ed ora lavoro in una banca stimata. Molti colleghi mi ammirano ma non posso farci niente, sono costretta ad allontanarmi. Starò così per sempre? Potrei mai sposarmi con il rischio di essere contattata di nuovo da questo ragazzo, nel caso si rifacesse vivo? O dovrei rimanere così e perdere la mia bellezza e la mia gioventù? O dovrei ucciderlo per liberare il mondo dal suo male?”

 

  

Risponderò a questo messaggio nel prossimo episodio, ma ci tenevo a raccontarvi il disastro che si sta creando. Mi dispiace anche dirvi che a proposito di questo tema il quotidiano Al-Ahram afferma che da questo tipo di matrimonio nascono circa 14.000 bimbi illegittimi. Gente, svegliatevi! Un richiamo ai media che diffondono video clip piene di immagini provocanti dirette a ragazzi che non possiedono le condizioni economiche per sposarsi. Governi! Coinvolgete i giovani in progetti o cause nazionali in modo da poter sfogare le loro energie. Genitori, prendetevi cura delle vostre ragazze.

 

 

Una parola di avvertimento alle ragazze:

 

Ragazze, vorrei evidenziare cinque punti, memorizzateli e prestategli attenzione. Troverete questi punti scritti anche su www.amrkhaled.net.  Stampateli e distribuiteli tra le vostre coetanee all’università. Cinque punti per salvarvi dal matrimonio non registrato:

 

1-     le relazioni intime fuori dal circolo dell’ufficialità finiscono con il rimorso e la disperazione. Il desiderio sessuale dell’uomo è come gli altri desideri, come quello di bere e di mangiare: quando è sazio non lo vuole più. Allah ha stabilito il sacro vincolo del rendere pubblico questo matrimonio per preservare i diritti delle donne. Se un marito non desidera più la moglie sessualmente, ha comunque altre cose in comune con lei come la famiglia, i figli, e questo previene il fatto che lui la lasci. Allah ha onorato la donna stabilendo il vincolo del matrimonio. Tutto ciò che è fuori dal tradizionale matrimonio annunciato ed ufficiale certamente fallirà.

 

 

2-     Gli uomini non  rispettano le donne facili; non umiliate mai voi stesse. Una donna che si concede facilmente non viene mai rispettata da un uomo, specialmente da un uomo medio orientale. Allah ha onorato le donne e le ha posizionate ad un alto livello. Un uomo deve chiedere la mano ai genitori di lei, il padre deve approvare, non solo: deve essere pagata una dote affinché lei si renda conto di quanto è preziosa. Poi il matrimonio deve essere annunciato alle persone affinché l’uomo capisca quanto è serio il legame matrimoniale. Il Profeta Muhammad, pace e benedizioni su di lui, ci ha detto di annunciare il matrimonio e di battere i tamburi affinché tutti vengano a conoscenza del matrimonio. Ragazze, l’Islam vi ha onorato e reso preziose, non umiliate voi stesse. Se un uomo vi vuole deve prima chiedere la vostra mano ufficialmente alla vostra famiglia e se non riesce economicamente, potete aspettare fino a che non riuscirà.

 

 

3-     Non perdere la presenza di tuo padre durante il tuo matrimonio. Il matrimonio non registrato ti priva delle cosa più importante che possiedi: tuo padre. La ragazza soffre il doppio quando inizia a rendersi conto del suo errore. Prima di tutto perché è stata ingannata dall’uomo di cui si è innamorata, secondo perché ha imbrogliato suo padre, e non può rivolgersi a lui né chiedergli aiuto per risolvere questo disastro.

 

4-     Come puoi ingannare la tua famiglia, continuare a vivere con loro e mangiare al loro stesso tavolo? Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “O voi che credete, non tradite Allah e il Suo Messaggero. 
Non tradite, consapevolmente, la fiducia riposta in voi.” (TSC- Sura VIII, versetto 27).
Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) ci raccontò che un uomo gli chiese quando sarebbe avvenuto il Giorno del Giudizio e lui rispose che avverrà quando i depositi andranno perduti e i legami di sangue verranno traditi. E’ anche narrato che il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse che nel Giorno del Giudizio, quando le persone si incammineranno sulla via del Paradiso, i legami di parentela si posizioneranno da un lato e i depositi dall’ altro, rivendicando il loro diritto da coloro che li hanno smarriti. Immagina te stesso in quella posizione

 

5-     Le cose più importanti che una donna desidera è che suo marito la rispetti e che rispetti la sua famiglia, e che la faccia sentire sicura. Questi elementi non ci possono essere nel matrimonio non registrato. La  famiglia di lei non conosce nulla di questo ragazzo, e lui come può rispettare una ragazza che ha conosciuto così facilmente?

 

 

Avrei anche una parola per i ragazzi. Accetteresti che questo accada a tua sorella? Un giovane ragazzo mi scrisse dicendo che aveva confessato a sua sorella di essersi sposato in quella maniera. Dopo un anno scoprì che anche sua sorella aveva fatto lo stesso e che suo marito aveva fatto quello che lui  aveva fatto con la sua ragazza. Pensò di vendicarsi ma non sapeva se vendicarsi su se stesso o sul marito di sua sorella. Allah si è vendicato su entrambi. Egli dice ciò che può essere tradotto come: “Quando ti interrogano sui noviluni rispondi: "Servono alle genti per il computo del tempo e per il Pellegrinaggio . Non è una azione pia entrare in casa dalla parte posteriore , la pietà è nel timore di Allah. Entrate pure nelle case passando per le porte e temete Allah, affinché possiate essere tra coloro che prospereranno.” (TSC- Sura II, versetto 189). Come è grandioso il Corano!

 

L’ultima parola a tutti coloro che sono caduti in questo problema. La soluzione è il pentimento. Non è mai troppo tardi per pentirsi.

Ragazze, perché privarsi della gioia di indossare l’abito da sposa, della felicità nell’annunciare il matrimonio, della festa di matrimonio stessa o della scelta del mobilio. Data l’attuale situazione economica dei giovani non posso dirvi altro che di avere pazienza e di aspettare, e avrete ciò che sperate nella vita. Tenetevi occupati impegnandoti nel lavori di beneficenza, unisciti alla società de “I costruttori della vita” e aiutaci.

  

Grazie.

 

 Pace su di voi.


 

 

 

[1] Questo termine in origine si riferiva ad un matrimonio che segue le norme e le convenzioni della società, ma oggi questa forma è utilizzata per riferirsi al contratto di matrimonio che è scritto e firmato dalla coppia e da solo i due testimoni. Questo tipo di contratto si chiama non-registrato perché manca della presenza di Al-wali, ovverodel tutore della sposa. Questo tipo di matrimonio è quindi segreto, manca la conoscenza e l’approvazione della famiglia della coppia. In questa traduzione si utilizzerà il termine matrimonio non registrato riferendosi a ciò che è stato spiegato sopra (nota del traduttore).

 

[2] Secondo la giurisprudenza egiziana, una vedova perdeva il diritto di riscuotere la pensione del defunto marito in caso si fosse risposata.

 

[3] Nella giurisprudenza egiziana se la madre dopo il divorzio si risposa perde la custodia dei figli che raggiungono una determinate età, affidandoli alla loro nonna materna.

 

 

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