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Un invito
alla coesistenza
Episodio 16
In nome di Allah, il
Compassionevole, il Misericordioso; pace e benedizioni sul Profeta Muhammad.
Continuiamo
ancora oggi con la storia dell’imam Ash-Shafi’y, che, secondo me, è un
vero imam della coesistenza. Egli era conosciuto tra i sapienti come “Il
sostenitore della Sunnah”,
“Il rianimatore della religione del secondo secolo dopo l’Egira”.
Egli inoltre era capace di coesistere con tutte le sette e i gruppi del tempo.
Era un linguista, un giurista, un esperto in poesia, esegesi e sport. In altre
parole era un enciclopedia.
Come vi ho
promesso, oggi stiamo ospitando un sapiente che ci darà un’infarinatura sulla
giurisprudenza dell’imam Ash-Shafi’y; è anche un esperto della giurisprudenza
degli altri imam. Il nostro ospite è Halim Zidan, dal Libano. Egli ha studiato
giurisprudenza in Arabia Saudita. Ha conseguito un dottorato in amministrazione
degli affari, e lavora come consulente amministrativo. E’ anche membro della
“Organizzazione mondiale dei conoscitori di the e caffè”.
Amr Khaled
Innanzitutto, mi piacerebbe ascoltare un suo commento a proposito della visita
di Ash-Shafi’y in Iraq e sul fatto che egli effettuò la preghiera nella moschea
dell’ imam Abu Hanifa, adottando la maniera di Abu Hanifa, ovvero non alzando le
braccia durante il takbeer,
sia per rispetto dell’imam che per coesistenza. Mi trovo in difficoltà a pensare
al fatto che egli rinunciò al suo modo di pregare per il bene della coesistenza.
Questo è permesso?
Dr. Halim Zidan
Si, non solo:
egli non pronunciò nemmeno l’invocazione del
Qunut
durante il
Fajr.
Lui, riflettendo, concluse che se omettevi una sunna ( atto non obbligatorio
dell’adorazione), non sarai punito e nello stesso tempo non verrai nemmeno
ricompensato. Se omettere questa parte dell’adorazione aveva lo scopo di dare
un esempio alle persone di come amare, rispettare e coesistere con l’altro,
l’averlo fatto gli permetterà di ricevere ricompense molto di più che se avesse
compiuto quella parte di adorazione.
Quando ci sono
dei dibattiti tra studiosi riguardo ai vari aspetti della giurisprudenza, tutte
le opinioni sono da considerarsi giuste se si possono rintracciare delle prove
all’interno del Corano e della Sunna. Il fatto di adottare un opinione o un
aspetto di un'altra scuola di giurisprudenza, non significa rinunciare ad un
pilastro della religione; anzi, potrebbe accorciare il divario che vi è tra i
disputanti e unire le persone.
L’imam
Ash-Shafi’y voleva mettere in pratica l’opinione che diceva: “La nostra
scrupolosità deve avere lo scopo di far prevalere la verità e non quello di
diffondere una particolare opinione”. Quindi il sapiente deve avere abbastanza
prove per convincere le persone della sua opinione, ma questo non vuol dire che
deve imporgliela.
Abdu-Al-Rahman Ibn-Mahdy, un grande sapiente, venne
a conoscenza dell’eccellenza dell’Imam Ash-Shafi’y e gli chiese di scrivere un
libro rivolto alla comunità islamica per mostrare loro queste prove. Egli
scrisse il libro “Al-Resala” (il Messaggio) e glielo inviò. Essendo un linguista
molto competente, Ash-Shafi’y scrisse il libro in lingua araba, e non tutti
potevano comprenderlo. Di conseguenza Abdu-Al-Rahman Ibn-Mahdy lo invitò in Iraq
per poter insegnare agli altri il contenuto di questo nuovo libro.
Amr Khaled
In questo
libro, l’Imam Ash-Shafi’y aveva stabilito le basi della scienza della
giurisprudenza e le regole di deduzione delle leggi dal Corano e dalla sunna,
nel tentativo di prevenire delle pensanti dispute.
Dr. Halim Zidan
L’imam
Ash-Shafi’y si differenziava dagli altri Imam per i suoi frequenti viaggi. Egli
acquisì quella che ai giorni nostri si chiama “apertura”. Egli fece molte
esperienze, e incontrò molte persone grazie a questi suoi viaggi.
Amr Khaled
Personalmente
ammetto che ho guadagnato molta esperienza dal viaggio, ho incontrato persone di
culture e sette diverse. Viaggiare ha aiutato l’Imam Ash-Shafi’y ad includere le
varie scuole giuridiche. In più, egli lasciò delle metodologie di deduzione per
i sapienti che sarebbero venuti in seguito.
Dr. Halim Zidan
Non solo, le
sue metodologie non erano solo frutto delle varie opinioni, egli era anche
capace di emettere dei giudizi, che al tempo erano considerati contraddittori.
Questo fu il punto di partenza alla base dei suoi viaggi, nel corso dei quali
partecipò a vari dibattiti, cercando di convincere gli altri delle sue opinioni.
L’Imam
Ash-Shafi’y inoltre teneva dei seminari a Mecca alla Ka’ba, per insegnare il suo
libro “Ar-Resala”. Molti studenti lasciarono i loro istruttori per
seguire i seminari di Ash-Shafi’y ed apprendere questa sua nuova scienza. L’imam
Ahmad e Ishaq Ibn-Rahaweyh erano tra i partecipanti. Durante l’ Hajj
e l’ Umra
anche molti sapienti frequentavano i suoi seminari.
Una volta l’Imam Ahmad invitò Ishaq Ibn-Rahaweyh
alle sue lezioni, e quest’ultimo gli disse: “Mi stai portando ad ascoltare quel
giovane uomo che ha la nostra età e possiede la nostra stessa conoscenza,
dovremo dunque dimenticarci dei famosi sapienti?” Ahmad rispose: “Sì, te li
dimenticherai davanti a lui!”.
Amr Khaled
Detto questo,
Dr.Zidan, vorrei ampliare il punto riguardante il fatto che Ash-Shafi’y fu
capace di imparare dall’Imam Malik per nove anni senza dissolversi né perdere la
propria identità, che avrebbe potuto perdere anche quando imparò la poesia e
scrisse grandi poemi. Oggigiorno i musulmani che vivono all’estero non
dovrebbero perdere la loro identità ma esserne orgogliosi, imparando anche a
coesistere con gli altri.
Dr. Halim Zidan
L’
integrazione è erroneamente interpretata come una completa dissoluzione o
trasformazione nell’ altro, mentre invece il suo scopo è quello di realizzare
un’alleanza positiva.
Il Profeta
Muhammad (pace e benedizioni su di lui) enfatizzò il fatto che il credente che
socializza con gli altri e che sopporta i loro danni, è migliore di un credente
che si isola dalle persone e che non viene mai danneggiato da loro.
Amr Khaled
Socializzare
con le persone è l’essenza della coesistenza e rifiutare la dissoluzione della
propria identità è uno degli aspetti del ‘sopportare i loro danni’.
Dr. Halim Zidan
Prova a
cercare di convincere gli altri sulla tua opinione. Questo è anche un modo per
evitare la fitna.
È nostro dovere quando questo accade cercare di contenerla.
Amr Khaled
Coesistenza è anche vedere tutti gli ospiti che
abbiamo in questo programma, che provengono da dai vari paesi arabi. Ash-Shafi’y
ha riformato la sua scuola di giurisprudenza, sia nella parte teorica che nella
pratica. Come ha potuto fare questo?
Dr. Halim
Zidan
Il suo non fu un cambiamento improvviso. Prima di
tutto egli pose le basi di riferimento, e con lo studio riuscì a sviluppare le
regole che aveva teorizzato all’inizio.
Amr Khaled
Egli disse che all’inizio dobbiamo prendere i
versetti coranici più rilevanti, quindi dobbiamo cercare le prove (termine
coniato da Ash Shafi’ y) dagli ahadith (detti del Profeta, pace e benedizioni su
di lui) più rilevanti, per poi poter dare la giusta risposta alla domanda.
Dr. Halim Zidan
Si, le
raccolte di ahadith si sono formate in questo modo: inizialmente erano nei cuori
dei Compagni. Poi, successivamente alle vittorie dell’Islam, i Compagni
trasportavano questi ahadith in nuovi territori. Loro rimasero lì, al costo di
privare il resto della Nazione Islamica dell’insegnamento di questi ahadith che
venivano diffusi tramite un Compagno particolare. Ash-Shafi’ y visitò tutto lo
Stato Islamico al tempo degli Abbasidi in cerca degli ahadith. Vi erano sette
fonti da dove attingerne, cioè nei posti dove i Compagni risedettero. Oltre a
queste sette fonti, Ash- Shafi’ y ne collezionò altre cinque. Quindi come mai
lui viene associato a coloro che invece si riferiscono ad una fonte sola?
Amr Khaled
Questo è un
vero messaggio per i giovani: interazione, interessarsi di tutti i campi,
preservare la propria identità; viaggiare, incontrare persone diverse e nuove
culture.
Dr. Halim Zidan
Egli cambiò le
sue opinioni per due ragioni: la prima era perchè aveva appreso di più, la
seconda perché con l’avanzare dell’età aveva raccolto maggior esperienza.
Amr Khaled
Un giorno un
giovane mi chiese dei titoli di libri da leggere per conoscere la vera religione
. Io gli consigliai di leggere un po’ di tutto e in tutti i campi. Lui mi chiese
la ragione di ciò, allora io gli risposi: “Leggi la bibliografia di Ash-Shafi’y
e capirai il perché!”
Adesso vorrei
parlare di un’altro argomento: il suo dottorato riguardo l’amministrazione. Come
potremo analizzare Ash-Shafi’y in termini amministrativi?
Dr. Halim Zidan
È abbastanza
difficile perchè egli era un sapiente “enciclopedico”. In ogni aspetto, una
parte della sua sfaccettata personalità brillava. Egli era il fondatore della
psicologia delle differenze. Questa scienza elimina le dinamiche del conflitto.
Egli disse che le persone hanno molte differenze e non c’è nulla di male in
questo, ma se le differenze riguardano la religione allora la situazione diviene
molto più difficile. Se io riesco a convincerti della mia opinione religiosa, è
una vittoria, e da qui nasce l’importanza di conoscere le persone per sapere
come convincerle. Devi saper scegliere le tue parole.
Le persone
pensavano che Ash-Shafi’y era un mago quando cercava di convincerti. Egli
possedeva tutte le competenze e le abilità per farlo. Questo è ciò che viene
insegnato oggigiorno nell’ arte della negoziazione, che non si tratta solo di
parole, ma di linguaggio del corpo, degli occhi e dei gesti.
Un giorno
qualcuno dei suoi studenti accusò qualcun’ altro di essere un bugiardo.
Ash-Shafi’y gli disse che le sue parole erano nulla, e che doveva utilizzare
delle parole più leggere per arrivare alla stessa conclusione. Egli non
discuteva mai con le persone per vincere, ma solo per far prevalere la verità o
per consigliarli.
Amr Khaled
È vero, poche
persone oggi discutono per consigliare, basta vedere i mariti e le mogli, le
discussioni nelle moschee, gli Sciiti e i Sunniti.
Dr. Halim Zidan
L’ultima
storia che racconterò oggi è quella di Younis as-Sadafy. Egli raccontò che
aveva un unico dibattito irrisolto con Ash-Shafi’y e si incontrarono il giorno
dopo. Ash-Shafi’y gli chiese se potevano essere ancora fratelli anche se
esistevano tra loro differenze.
Quando gli si
chiedeva di un sapiente voleva solo menzionare le cose buone che c’erano in lui.
Non solo, egli pregava sempre per loro.
Amr Khaled
Abbiamo dunque
capito che lo strumento principale per la coesistenza è cercare un punto in
comune con gli altri. Dobbiamo quindi fare questo anche con i nostri parenti,
genitori e vicini.
Continua….
Che la pace,
la benedizione e la misericordia di Allah siano su di voi.
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