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L’ Hijab
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L’ Hijab[1]

 

Cerco rifugio in Allah, l'Audiente, il Sapiente, contro Satana il lapidato.In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.La lode appartiene ad Allah; Lo ringraziamo, Lo preghiamo di guidarci sulla retta via, a Lui chiediamo aiuto e a Lui chiediamo perdono. Ci rifugiamo in Allah contro il male dei nostri stessi spiriti e contro il male che commettiamo.

Colui che Allah guida è ben guidato, ma per colui che Egli svia non troverà patrono all'infuori di Lui.

 

Trattando l’argomento del pudore, abbiamo detto che la sua massima manifestazione era quella rivolta verso Dio.

La prima e principale dimostrazione concreta del pudore di una donna è indossare l’ “hijab”.

Incominceremo a parlare della pudicizia della donna perché la prosperità della società è strettamente collegata ad essa.

Non intendo assolutamente offendere le giovani donne e le nostre sorelle. Ma inizierò a focalizzare la decenza femminile perché è di fondamentale importanza.

Quando i nemici dell’ Islam vogliono creare caos nella società, la prima cosa che tentano di eliminare è il pudore della donna, affinché i giovani si smarriscano facilmente.

 

E se il pudore è obbligatorio per l’uomo, per la donna lo è ancora di più, poiché la natura di quest’ultima è più consona ad esso, ed è anche più semplice per lei metterlo in pratica.

La più grande espressione del pudore di una donna, è coprire il proprio corpo in accordo alla legge islamica.

 

Se possedessi un oggetto di gran valore, ne avresti cura o no? Se avessi una perla o un tesoro, lo custodiresti in un luogo sicuro?

Più prezioso sarebbe l’oggetto, più lo nasconderesti alla gente. Oppure lo mostreresti a tutti?

 

Allora, qual è la cosa più cara che la donna possiede? Non è forse il suo pudore? Non è degno di essere protetto? Osservate le perle, sono protette da conchiglie non affatto belle, ma fondamentali ed indispensabili per preservarle. L’ hijab è importante per la donna come la conchiglia lo è per la perla.

 

A tale riguardo, c’è una domanda che spesso sorge spontanea: “Perché l’  hijab” è obbligatorio per le donne e non lo è per gli uomini? Perché questa restrizione fu imposta solo a loro?”

 

La risposta è che una donna può attrarre cento uomini, mentre cento uomini non possono attrarre una donna, a meno che lei non lo permetta.

Per questo il velo è obbligatorio solamente per loro, perché sono la sorgente dell’ attrazione.

 

Notiamo che nel periodo pre-islamico le donne erano giudicate ingiustamente.Gli Arabi ed i Romani le valutavano basandosi soltanto sulla loro bellezza fisica, e non su quella interiore.

 

Poi arrivò l’Islam  per cambiare questi concetti errati, e rendere dignità all’umanità.

L’Islam insegnò agli uomini che il valore della donna è nei suoi sentimenti e nelle sue emozioni, che non ci si deve fermare soltanto alla bellezza esterna, materiale.

L’Islam disse agli uomini: “Purificatevi e mondatevi!”. Quindi, chi ha protetto ed onorato la donna? E chi non lo ha fatto?

L' Islam rivolge la nostra attenzione al fatto che la bellezza si trova nei valori e nell'etica, e la beltà dell'etica è la parte più significativa di tutte le legislazioni religiose e dei valori umani.

 

Questo ci porta ad un’altra domanda importante, che si pongono tante giovani ragazze: quale è la prova che l’ “hijab” è una prescrizione obbligatoria?

 

Allah il Benedetto, l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “O Profeta, di' alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, …” (TSC[2]- Sura XXXIII, versetto 59).

 

 Per “dei loro veli” non si intende  altro che la stoffa che ricopre l’ intero corpo. Il versetto è chiaro, ed è indirizzato anche alle donne dei credenti,  non solo alle spose del Profeta. Continuando a leggere il versetto, vediamo che Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “…così da essere riconosciute e non essere molestate. …”. Cioè indossando questi abiti, esse vengono notate per la loro fede, e così non vengono molestate. La donna, dunque, verrà rispettata, così come la scelta di moralità che ha fatto.

 

Come farà la  gente a sapere se il tuo cuore è puro e virtuoso oppure no? Lo potranno capire dal tuo indossare l’ hijab.

 

Allah il Benedetto, l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “E di' alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare; …”- cioè il viso e le mani, come confermano gli ulema- “…di lasciar scendere il loro velo fin sul petto…”- vedete come il Corano spiega ogni dettaglio con  precisione “… e non mostrare i loro ornamenti…” ripetendo due volte di non mostrare il fascino del proprio corpo- “…Tornate pentiti ad Allah tutti quanti, o credenti, affinché possiate prosperare.” (TSC- Sura XXIV, versetto 31).

 

Questi versetti sono rivolti a coloro che dicono che l’ hijab non è chiaramente indicato come un precetto nel Corano, e che è stato ordinato soltanto alle spose del Profeta. Allah inizia dicendo quel che può essere tradotto come: “Di' alle credenti…”, e conclude il versetto con: “…Tornate pentiti ad Allah…”.

Sorella mia, indossa l’ “hijab”. E tu, fratello, dì a tua moglie di indossarlo. Non lasciarla nella confusione, ma aiutala, e  crea un clima adeguato affinché lei possa aderire a questo precetto, perché nel Giorno del Giudizio ne sarai responsabile.

 

Allah  l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “…non mostratevi come era costume ai tempi dell'ignoranza. …” (TSC- Sura XXXIII- versetto 33).

E’ fortemente proibito alle donne di vestirsi in modo da mostrare la loro bellezza ed il loro fascino.

Ai tempi dell’ignoranza, le donne non indossavano minigonne o magliette strette e scollate, ma un lungo vestito che scopriva il collo e parte dei capelli. Questo era  il costume di quei tempi, che assomiglia all’incompleto “hijab” che alcune ragazze portano oggigiorno.

 

Non intendiamo angosciare le ragazze, ma qui si tratta del loro pudore nei riguardi di Dio;  cosa Gli dirai nel Giorno del Giudizio, quando ti interrogherà a proposito del tuo hijab?

 

Non voglio incorrere nell’ ira delle sorelle che indossano l’ hijab incompleto, né irritarle, anzi, sono molto contento che abbiano fatto questo passo in avanti. Vorrei però che ne compissero altri, affinché indossino l’ hijab completo (cioè quello che copre bene tutti i capelli, il collo ed il petto), e non il costume che si adottava ai tempi dell’ignoranza.

Quando  scese il versetto che parlava del velo, tutti gli uomini subito lo riportarono alle loro mogli, figlie, sorelle e a tutti i loro familiari.

Avete visto quanto erano preoccupati gli uomini per le loro donne? Anche tu, caro fratello, fai lo stesso, e divulga tutto quello che leggi o senti ai tuoi familiari ed amici, ma fallo nei modi più gentili.

 

I compagni del Profeta (pace e benedizione su di lui) dissero: “Giuro su Allah, ognuna delle donne presenti prese una parte del suo vestito e lo strappò in due, tanta era la povertà, per ricavarne un velo per coprire la testa e l’altro per rivestire il corpo. Tutte le donne si presentarono alla successiva preghiera guidata dal Profeta indossando l’ hijab”.

 

Ma se oggi diciamo alle donne “Indossate l’ hijab!” esse rispondono: “Se Allah vuole me lo metterò d’inverno, perché adesso non posso cambiare tutto il mio guardaroba, la mia situazione economica non è delle migliori”. E poi, quando arriva l’inverno dicono: “In verità, i vestiti invernali sono più costosi, e se Dio vuole mi metterò l’ hijab quest’estate, quando potrò permettermi di acquistare i capi adeguati.”

 

Le compagne del Profeta (pace e benedizione su di lui) non avevano sopportato che i loro capelli rimanessero scoperti dopo la discesa del versetto del velo, e da subito iniziarono a tagliare le poche vesti che avevano per coprirsi il capo. Questa è la differenza tra la fede e il pudore dei Compagni del Profeta (PBSL) e la nostra.

 

Il Profeta (pace e benedizione su di lui) disse : “Le migliori fra le vostre spose sono quelle affettuose, che vi donano molti figli e quelle che si consultano perchè temono Allah, e le vostre peggiori donne sono quelle che si vestono indecentemente e che camminano in modo spavaldo e volgare, queste sono le ipocrite. Quelle che entreranno in Paradiso, sono come i corvi neri”.

 

Quelle che si consultano perché temono Allah  sono coloro che sono dolci con  i propri mariti, che ascoltano i loro consigli, mentre quelle che  camminano in modo spavaldo e volgare, sono coloro che vogliono attrarre gli sguardi degli uomini e provocarli.

Il Profeta (pace e benedizione su di lui) disse : “Ci sono due tipi di persone che dimoreranno all’Inferno e che non ho mai visto: quelle del primo gruppo, hanno delle fruste come le code delle vacche, con le quali colpiscono gli altri (alludendo ai governanti ingiusti), quelle del secondo,  sono donne vestite ma al contempo svestite, facili da sedurre e che seducono gli uomini, le cui teste sono pettinate e inclinate come le gobbe dei cammelli. In verità, non entreranno in Paradiso e non ne sentiranno il profumo nonostante esso si percepisca a distanza di anni ed anni di cammino”.

 

Il Profeta (pace e benedizione su di lui) non ha mai avuto occasione di vedere le persone appartenenti a queste due categorie, che sono apparse solamente nei tempi cosiddetti moderni. Questa descrizione così particolareggiata, è una prova della verità e della grandezza della sua profezia .

Come dice il Detto, queste donne che dimoreranno all’ Inferno, sono vestite ma svestite, hanno deviato dalla retta via e hanno condotto altri nella perversione.

 

Esse non entreranno in Paradiso, e non ne sentiranno neanche il profumo.

Non ti preoccupi allora di tua sorella e di tua moglie?

Il Profeta (pace e benedizione su di lui) fece una battaglia a causa di una donna che rimase senza velo. È la battaglia di “Bany Qaynuqa”.

Gli ebrei della tribù “Bany Qaynuqa” vivevano a Medina, dove avevano un mercato dell’oro.

Un giorno, una delle compagne del Profeta, pace e benedizione su di lui, entrò in questo mercato per fare delle compere. Un uomo ebreo, le legò una parte del velo, in modo che quando si alzò si scoprì una parte del corpo. Gli ebrei risero e la presero in giro, ma un compagno del Profeta (PBSL) uccise il malfattore per vendicare la donna. Successivamente, anche egli stesso venne ucciso dai compagni dell’ebreo.

In seguito, il Profeta li combatté, mettendosi a capo dell’esercito, assediò gli ebrei di “Bany Qaynuqa” e li cacciò via da Medina. Tutto questo a causa di una donna che rimase scoperta.

 

Immagina se il Profeta e i suoi compagni, dopo tutti questi sforzi, venissero a vedere come siamo ridotti; che cosa farebbero? Che cosa diremmo loro nel Giorno del Giudizio?

 

Un giorno, l’Imam “Ahmad Ibn-Hambal” stava camminando per strada quando vide una donna che indossava il velo e dei vestiti lunghi. All’improvviso il vento soffiò scoprendo così parte del tallone della donna. L’Imam si coprì subito la faccia con il suo mantello e disse spiacente: “Questo è il tempo delle prove!”. Cosa direbbe l’Imam Ahmad se vedesse ciò che accade nella nostra epoca?

 

Dunque, l’utilizzo del velo da parte  della donna rappresenta il suo pudore. Se il suo velo è correttamente indossato ed appropriato, il suo pudore sarà disciplinato, e di conseguenza, lo sarà la società stessa. Ogni donna dovrebbe sapere che “il pudore e la fede sono inseparabili”. Questo concetto è cruciale! Dobbiamo cooperare, ed essere sinceri l’uno con l’altro nel consigliarci. Avete capito il valore del velo e di quanto sia necessario?

 

Cosa  impedisce alle  nostre donne di  portare il velo? Vari argomenti, dubbiosi e inconsistenti motivi, che adesso tratteremo.

C’è chi dice: “Io non sono convinta del velo”, ma se le chiedi chi è e qual è la sua religione, affermerà di essere musulmana e di seguire l’Islam.

Che cosa significa essere musulmana? Significa essere completamente sottomessa ad Allah l’Altissimo. Quindi, non si può essere musulmana soltanto di nome e non essere sottomessa, con tutto ciò che possiedi, ad Allah.

Allah il Benedetto, l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “Quando Allah e il Suo Inviato hanno decretato qualcosa, non è bene che il credente o la credente scelgano a modo loro. …” (TSC- Sura XXXIII, versetto 36). Allah ha decretato il velo, e non si possono assolutamente avere altre opinioni, quando Allah ha ordinato un precetto da compiere.

 

Quando Allah ordinò al nostro Profeta Abramo (pace su di lui) di uccidere suo figlio, egli lo stava per fare, senza porre domande e senza avere motivazioni chiare.

Oggi noi sappiamo perché accadde questo episodio: Allah volle insegnarci tramite esso la sottomissione, e che la religione è basata sulla tua obbedienza a tutti i Suoi ordini, anche se non sempre li capisci. È vero che Dio ti permette di capire molte cose, ma tante altre no; questo per mettere alla prova il tuo credo.

Sarebbe meglio ammettere che sei debole e che non sei in grado di portare il velo, invece di dire che non sei convinta del decreto di Allah l’Altissimo!

 

Il secondo dubbioso motivo. Alcune donne dicono: “L’importante è l’anima. Le mie intenzioni sono pure, il vero velo è quello del cuore. Io faccio l’orazione, prego di notte e pago l’elemosina”.

Il Profeta, pace e benedizione su di lui, disse: “In realtà nessuno eseguirà tutti i comandamenti di questa religione se non colui che ne compie tutte le azioni.” Cioè chi attuerà i pilastri della religione in modo completo senza mancanze e senza  tralasciare nessuno dei fondamenti.

Nel Giorno del Giudizio, non sarai in grado di affrontare Allah l’Altissimo dicendo: “In realtà, o  mio Signore, ho compiuto tante buone azioni e ti ho obbedito molte volte, e penso che sia sufficiente. Per quanto riguarda il velo, quello che importa è l’intenzione del credente.”

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “…Accettate dunque una parte del Libro e ne rinnegate un'altra parte ?...” (TSC- Sura II, versetto 85).

 

Valutiamo il tutto; tu obbedisci a  molti degli ordini di Dio con cuore puro, e quindi hai compiuto tante buone azioni, ma allo stesso tempo esci senza velo; per ogni uomo che vedrà i tuoi capelli o il tuo corpo, ti verrà assegnata un’azione negativa! Ovviamente, otterrai queste punizioni perché non hai attuato gli ordini di Dio. Tu dirai che è colpa dell’uomo, è lui che ti ha guardata ed è lui che verrà punito, perché ha allungato lo sguardo anziché abbassare gli occhi. Ma la verità è che anche tu verrai punita perché  sei stata tu ad attirare i suoi sguardi.

Prova a contare tutti i peccati che commetti, dunque, da quando prendi l’autobus fino a quando entri all’università, e così via...

Secondo te quante cattive azioni compi al giorno? Più di mille? L’uomo ha due occhi e un cuore che desidera. Immagina quanti peccati  commetti tutti i giorni. Come puoi pensare che le tue buone azioni varranno più di queste colpe?

 

Questi sono gli ordini di Allah, l’Onnisciente, il Saggio, il Gestore dell’universo. Egli Solo sa con certezza se le tue buone azioni basteranno o meno.

 

Temo che tu tenga in mano una tazza bucata: tutte le volte che ci versi le tue buone azioni dentro, tralasciando però l’uso del velo, esse cadono dal fondo. L’ hijab chiude ermeticamente quel foro, sorella!

Perché nella vita materiale non ci basta mai nulla e corriamo dietro ogni centesimo? Perché invece nella religione ci accontentiamo delle buone azioni che abbiamo già fatto e non vogliamo farne ancora di più?

 

Il terzo inconsistente motivo: il caldo.

Alcune donne dicono: “Non posso indossare il velo con questo caldo”; altre dicono : “I miei capelli si danneggiano portando il velo d’ estate, e cadono”.

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “…Di': « Il fuoco dell'Inferno è ancora più caldo… »”. (TSC-Sura IX, versetto 81). Il Profeta (pace e benedizione su di lui) disse: “L’Inferno è attorniato dai piaceri e il Paradiso è attorniato dai sacrifici”. Dovresti soffrire un po’, ricorda che il Paradiso è circondato dai sacrifici; anche se ti risulta difficile portare il velo, la tua ricompensa, se lo farai, sarà grandissima.

 

Il quarto insensato motivo; alcune donne dicono:“Io vedo donne che portano il velo che commettono peccati”. Non lasciarti sviare. Anch’io vedo tanti  “musallin”(persone che praticano l’orazione) darsi alla fornicazione, allora non dobbiamo più fare le orazioni?. Conosco gente che si reca al Pellegrinaggio per dissimulare il suo pessimo comportamento, ciò significa che non dobbiamo più fare il pellegrinaggio? Il problema non è nel fare il pellegrinaggio, ma nella gente che commette il peccato. Lo stesso vale per il velo; il problema è chi lo indossa male, non il velo stesso.

 

Il quinto motivo; ci sono donne che dicono, cercando di giustificarsi con ragioni completamente errate: “Io sento che Allah non mi ha ancora guidato sulla Retta Via. Sono convinta che per una donna musulmana il velo è un obbligo da rispettare, e credo che Allah mi metterà sulla giusta via all’età di cinquanta anni.”

È sbagliato pensare questo; Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “…In verità Allah non modifica la realtà di un popolo finché esso non muta nel suo intimo. …”. (TSC-Sura XIII, versetto 11). Allah non ti guiderà se non cerchi di cambiare te stessa nel profondo del tuo animo. Non dire che Allah non ti ha ancora messo sulla retta via, perché solo il fatto di ascoltare i versetti del Corano, o di partecipare ad  una lezione, o di leggere parole come queste, è già una guida da parte Sua.

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “Guidammo i Thamûd, ma preferirono l'accecamento alla guida. …”. (TSC-Sura XLI, versetto 17). Non ti pare che questo versetto si riferisca al tuo caso?

Allah non abbandona mai nessuno non portandolo sulla retta via, quindi non dire che Allah non ti ha guidato.

 

Altro motivo; ci sono donne che dicono: “Porterò il velo dopo il matrimonio, per garantirmi un buon marito”. Prima di tutto, ci sono molti uomini che quando si vogliono sposare cercano ragazze con il velo piuttosto che quelle senza. Inoltre, il matrimonio è stato predisposto da Allah l’Altissimo per ognuno sin dall’eternità. Nessuno sposerà la donna di un altro, ogni uomo sposerà la moglie prescritta nel suo destino. Per questo la tua preoccupazione è futile; non temere, abbi totale fiducia in Dio ed Egli ti darà un buon marito.

Un uomo andò da “Al-Hassan Al-Basri” e gli chiese: “Come faccio a scegliere un buon marito per mia figlia?”. Al-Basri rispose: “Dalla in sposa ad una persona religiosa, perché se l’amerà la onorerà, e sarà buono con lei; se non l’ amerà, non la opprimerà”. Quindi quando ti vorrai sposare, scegli un uomo che apprezzi e rispetti il tuo velo, perché sarà questo che ti farà capire che egli ti proteggerà.

 

Un’altra ragione; vi sono donne che dicono: “Io sono ancora giovane”. Tali persone hanno scordato una cosa essenziale:  nessuno sa mai quando morirà. Tu che ha 17 anni,  puoi garantire che non morirai domani o persino adesso?? Chi morirà prima dell’altro?? Oggi quando guardiamo le statistiche delle morti, troviamo che il 40%  dei defunti sono giovani, sembra che sia un promemoria Divino per ognuno di noi!

 

 

Ogni donna che ragiona in questo modo, dovrebbe ascoltare la seguente storia.

Questa è una vicenda vera, raccontatami da un uomo di Alessandria D’ Egitto durante il mese di Ramadan. L’uomo mi disse: “Mia moglie è una donna che porta il velo, ed è religiosa, La nostra vicina, però, era una giovane ragazza che indossava abiti del tutto lontani dal velo anche se molto buona, in fondo. E mia moglie lo sapeva.

Un giorno, la ragazza chiese a mia moglie di accompagnarla per comprare un paio di jeans. Con saggezza mia moglie accettò, a condizione di andare prima ad ascoltare una lezione religiosa. Dopo aver accettato, sono andate assieme a questa lezione, che trattava del pentimento e del ritorno ad Allah. La giovane ragazza ne rimase così colpita che pianse tantissimo, continuando a ripetere “Oh! Allah, mi sono pentita! Allah, torno a te”.

La ragazza, affranta, chiedeva insistentemente: “Portatemi un velo”. Le altre donne le dicevano: “Calmati, vai prima a casa, e lì ti metterai il velo”. Lei rifiutò, e vedendo la sua determinazione, le portarono un lungo abito per coprirsi il corpo. Appena uscì dalla lezione, la giovane ragazza venne investita da una macchina e morì sul colpo.

Avete visto come è stata fortunata ?? Avete visto quale fu l’ultima cosa che fece?? Attente a  dire: “Sono ancora giovane”!

 

Ci sono anche coloro che hanno dei dubbi.:

 

Non voglio portare il velo perché non è “alla moda"

 

Ma la moda ti è più cara dell'ordine di Allah l'Altissimo, il Potente e l'Eccelso? Se da una parte metti la moda  e dall'altra l'ordine di Allah,  quale parte peserà di più, quella della moda?

Allah l'Altissimo è diventato trascurabile a tal punto? Obbedire gli ordini di Allah conferisce bellezza al tuo volto ed illumina il tuo cuore, la tua grazia aumenta e la tua castità sarà protetta e dignitosa.

E poi chi ti ha detto che il velo ti priva di essere elegante e alla moda? È  vero che non lo si porta per questo motivo, ma è possibile che tu faccia conciliare le due cose. L’essere alla moda non ha niente a che fare con il mettere il velo o meno, perché il velo è adatto sempre, in tutti i luoghi. Nondimeno, non si dovrebbe preferire il soddisfacimento della gente al raggiungimento delle benedizioni e della soddisfazione di Allah. Tutto perirà, solo Allah l'Altissimo rimarrà. Gli ordini di Allah l'Altissimo, il Potente, l'Eccelso, sono molto più preziosi e significativi di qualsiasi altra cosa, persino di voi stesse.

 

In altri casi, alcune donne non vogliono portare il velo perché vogliono imitare le occidentali, e allora ti chiedo: chi ha rispettato la donna, l'Occidente o l'Islam? Tra i due, chi non vende nessun  prodotto se non mercificando il corpo della donna, e chi invece l’ha protetta e tutelata?

 

In occidente, c’è il più alto tasso di omosessualità e violenza nel mondo! Come mai le donne musulmane preferiscono queste tradizioni dell'ovest, impregnate di caos e sporcizia? Dopo tutto questo,vuoi ancora imitarle?

 

 

Non voglio portarlo, perché ho paura di toglierlo un'altra volta.

 

Gloria a Dio! Perché  invece non provi a tener duro per obbedire agli ordini di Allah l'Altissimo? E’ un grave peccato abbandonare l’ abbigliamento islamico; se lo farai, non sarai l’ unica ad esserti smarrita dal percorso di Allah. Non cadere in questa trappola! Quando abbandoni il modo di vestire che ogni donna musulmana è obbligata a seguire, contribuisci a formare opinioni errate, che si diffonderebbero fra le donne credenti, le quali potrebbero addirittura rinunciare al loro pudore.

 

Sareste un modello che rappresenta il rifiuto verso gli ordini di Allah. Se siete desiderose di attenervi all’ abbigliamento islamico, vi guiderò (se Allah l'Altissimo lo vuole) ai punti principali che vi aiuteranno a raggiungere l'obiettivo.

 

Dovete fare quanto segue:

 

1) Frequentare una buona compagnia, aver per amiche donne oneste e devote; questo è il modo migliore che vi aiuterà a perseverare e ad attenervi agli ordini di Allah.

2) Partecipare a lezioni di giurisprudenza islamica ed ascoltare conferenze.

3) Invocare Allah l'Altissimo  e cercare il Suo aiuto. Potete ripetere la seguente invocazione del Profeta (pace e benedizione su di lui): "Oh Allah !  O Colui che rivolta i cuori e gli sguardi, rafforza il mio cuore sulla Tua religione ! " - in questo caso, rafforza il mio cuore affinché io desideri portare il velo-. Allora, dopo tutto questo, perché non vuoi ancora indossarlo?

 

Altre donne ancora, dicono di vergognarsi davanti alle amiche e ai parenti che non lo portano, affermando che sarebbero le uniche a farlo e che verrebbero disprezzate a scuola o all’università.

Narrò Umm-Salamah: "Ho sentito molte persone accennare al bacino del Profeta, tuttavia non avevo mai sentito il Profeta (pace e benedizione di Allah su di lui) menzionarlo. Un giorno, mentre una schiava stava pettinando i miei capelli, ho sentito il Profeta dire: 'O gente!' Quindi, ho detto alla ragazza di lasciarmi sola. Lei mi rispose che il Profeta aveva convocato gli uomini, non le donne ma le dissi che anch’ io faccio parte della gente! Il Profeta (pace e benedizione di Allah su di lui) continuò:  “Vi precederò al bacino. State attenti! Non lasciate che nessuno di voi venga allontanato da me, come un cammello smarrito che viene portato via!” Allora, io chiesi:” Perché vengono allontanati?”  Quindi gli venne detto: “ Tu non sai che cosa faranno dopo di te (cioè dopo la tua morte).” Il Profeta (pace e benedizione di Allah su di lui)  voleva dir loro: "Via con loro! Via con loro[3]! "

 

 

Per l’ amor di Dio! Se sono imbarazzate e si vergognano di se stesse davanti alla gente a causa di queste pretese e futilità terrene,  si vergogneranno di se stesse molto di più davanti al Profeta (pace e benedizione di Allah su di lui) nel Giorno del Giudizio!

Non hai vergogna invece di Allah, il Potente, l' Eccelso, e del Suo Profeta (pace e benedizione su di lui) che incontrerai nel Giorno del Giudizio, quando avrai sete e correrai al bacino del Profeta (PBSL) per abbeverarti?  Lui placherà la tua sete dandoti da bere con la sua nobile mano, dopodiché non avrai più desiderio di bere per tutta l'eternità!

Ma quando giungerai lì, gli angeli ti allontaneranno da lui. Il Profeta (PBSL) allora dirà loro "Lasciatela, è della mia Ummah" ma loro risponderanno: "O  Muhammad! Tu non sai quello che lei ha fatto dopo la tua morte. Lei tralasciò l’ uso del velo, non obbedendo agli ordini di Allah!” Allora lui dirà: "Via con loro! Via, con coloro che hanno alterato i miei principi in mia assenza! "

Non ti vergogni del Profeta (pace e benedizione su di lui) ma ti vergogni della gente? Voglio nuovamente ricordarti cosa disse il Profeta (PBSL): “ Via con loro! Via con loro!”

Chi deve imbarazzarsi, chi mostra il proprio corpo alla gente o chi lo ha preservato dagli sguardi altrui? Il Profeta (pace e benedizione su di lui) disse: " Chi soddisfa Allah l'Altissimo con lo sdegno della gente, Egli si soddisferà di lui e farà si che la gente lo ami. E chi soddisfa la gente con lo sdegno di Allah, Egli non l'amerà e farà si che la gente lo detesti"

Il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: "Non seguire le persone alla cieca, sprovvisto di carattere. Se gli uomini fanno del bene, fallo anche tu, ma se fanno del male, non trattarli iniquamente."

Questo era il mio invito, e un’ introduzione diretta alle nostre sorelle riguardo all’importanza del velo, ma restano ancora alcune raccomandazioni. Ti consiglio di:

 

1- Fare progressi gradualmente, ma con passo fermo e sicuro, obbedendo ad Allah l'Altissimo.   Se tu desideri portare il velo, fallo subito, ma devi essere all’altezza di questa grande responsabilità. Guai se non fai la preghiera, se non digiuni e se i tuoi comportamenti verso gli altri restano ancora come prima, vorrebbe dire che non è cambiato niente in te. I tuoi modi di relazionarti con la gente dovrebbero conciliarsi con la responsabilità del portare il velo, e  con l'essere pudica in presenza di uomini. Dovresti adornare le tue maniere con l'etica ed i valori morali dell’Islam.

Se riesci a mettere il velo ed allo stesso tempo a migliorare i tuoi modi di fare e gli atti di culto, devi andare avanti, ed essere pia. Inizia effettuando le preghiere obbligatorie nel momento giusto, e resta in compagnia di donne velate che sono entusiaste di obbedire agli ordini di Allah; recita alcuni dei versetti del Nobile Corano. Inoltre, sforzati di ricordare spesso Allah con il cuore e con la lingua.

Se attuerai questi passi, sarai un esempio da seguire per ogni donna musulmana.

Penso sia evidente che il fatto di mettere il velo e di adottare l’ abbigliamento islamico sia un obbligo per le musulmane. Nessuna scusa è valida.

 

2- Non pensare mai che il velo è l'ultima tappa dell'adorazione, ma bensì la prima di un lungo percorso, attraverso il quale obbedirai agli ordini del tuo Signore e ti dedicherai a Lui.

 

3- Ricordare sempre che tu sei portatrice di un messaggio, tramite il  tuo velo. Devota, velata, sei un esempio di vera donna musulmana, che invita la gente ad Allah con le tue azioni. Quando gli uomini passeranno vicino te, dovunque andrai, non avrai su di loro un effetto sensuale. I tuoi modi, la tua conoscenza, la tua cultura e la tua obbedienza agli ordini di Allah saranno una guida che richiama agli insegnamenti islamici. Avrai un'influenza meravigliosa sulla gente, grazie alla tua rettitudine e purezza. Probabilmente, sarai un simbolo che condurrà alla retta via molte donne, appena ti daranno un’ occhiata. La tua apparenza dignitosa incoraggerà altri ad imitarti.

Oh sorella, aiuterai la gente con il tuo velo. Purificherai la società. La ricompensa che ti concederà Allah l'Altissimo è grande, per merito di aver guidato migliaia di ragazze e ragazzi alla vera fede. Tu sei il modello ideale e la luce splendente che dirigerà gli altri verso il Paradiso! Per Allah l'Altissimo, non sfigurare l'Islam e i musulmani.

 

Le condizioni del velo

 

Non ti obbligherò a portare il velo o l' "Abaia[4]", ma ti sottoporrò i requisiti in proposito, ai quali ogni donna musulmana dovrebbe sottostare.

 

Gli studiosi, hanno accennato ad alcune precise condizioni a proposito dell’ abbigliamento islamico.

 

1- Il velo non dovrebbe far intravedere la figura della donna, né fornire il profilo del suo corpo. Dovrebbe essere ampio. Se l'indumento sottolinea una qualsiasi parte del corpo, allora contraddice con i dettami islamici del vestire.

2Il velo e gli abiti non  devono essere trasparenti.    

3-  Devono coprire tutto il corpo, eccetto il viso e le mani .

4-  Gli indumenti non devono essere simili ai vestiti degli uomini.

5-  Non devono essere profumati.

 

Fino ad ora ci siamo occupati del pudore e della modestia come componenti significative dell'etica della donna. Il portare il velo è la manifestazione più importante del di lei pudore.

 

Vorrei parlare di un altro punto rilevante, che riguarda l'uomo, questa volta: l’abbassare lo sguardo.

Bisogna guardarsi dal dire:" Non posso abbassare i miei occhi, perché  le donne non sono velate.” Non esistono scusanti per questo. Allah l'Altissimo dice nel Corano quel che può essere tradotto come: "Di' ai credenti di abbassare il loro sguardo e di essere casti. Ciò e' più puro per loro. …" (TSC- Sura XXIV, versetto 30); questo è un bene per il tuo cuore, affinché non si indebolisca. A questo punto, sorge spontanea una domanda: i  cuori possono davvero indebolirsi? Certo che sì, perché  se non si abbassa lo sguardo, può capitare di desiderare cose che non si possono ottenere. L'occhio è il messaggero del cuore; l'occhio guarda, ed il cuore spera di avere tali cose ma non le può ottenere, e così si indebolisce.

Ogni volta che si lancia un’occhiata sfacciata ad una ragazza, il cuore diventa triste, disturbato, e questo potrebbe allontanare dal sentiero di Allah l’ Altissimo.

In più si perderà la pace mentale, la gioia e la modestia.

Per esempio, dopo aver felicemente terminato un buon esame, tornando a casa, rivolgi lunghe occhiate alle donne per strada; fatto questo, diventerai triste, perché sai che non potrai avere ciò che hai visto.

Infine, cosa ne avrai guadagnato? Niente, ma avrai perso la bontà del tuo cuore, che è oramai lontano da Allah l'Altissimo, e il tuo occhio a questo punto avrà guardato ciò che è proibito, e di questo ti sarà  chiesto conto nel Giorno del Giudizio. L' unico che ha guadagnato da tutto ciò è Satana. Tu invece avrai ottenuto malumore ed avrai indebolito il tuo cuore.

Sorprendentemente, questa pessima abitudine, diventerà usuale, e ti ritroverai a guardare sia le donne molto belle che quelle meno; perché? Perché  è il diavolo ti incita a compiere questa scorrettezza. L’ unica via di fuga, è resistere a tutte le tentazioni.

 

Dov’ è il tuo pudore verso Allah l'Altissimo? Devi rifugiarti in Lui, vincere i tuoi desideri e non ascoltare i malvagi sussurri di Satana. Questo è sia adorazione che buona condotta morale. Ed è per gli uomini  la chiave del pudore, in quanto se si cerca sempre di abbassare lo sguardo, si diventa più tenaci nell'adorazione e più vicini ad Allah l'Altissimo, che illuminerà i cuori. Questo è stato confermato da molte persone.

Prova ad abbassare lo sguardo per una settimana, e sii sicuro delle parole del Profeta (pace e benedizione su di lui), che disse :"Lo sguardo impudente è una delle frecce velenose del diavolo e, a chi lo abbandona temendo Allah l’ Altissimo, Egli donerà una fede la cui dolcezza persisterà nel suo cuore".

 

Il Profeta (pace e benedizione su di lui ) disse ancora: "Se un musulmano guarda una donna per una sola volta e poi abbassa gli occhi, Allah lo ricompenserà permettendogli di adorarLo in tal modo da percepire la Sua dolcezza.” Ti farà molti doni, e ti terrà occupato con l'adorazione, e ti ritroverai a passare la notte in preghiera, ricordandoti Allah l'Altissimo, avendo pudore verso di Lui, oppure piangendo pensando a Lui; tutto ciò si ottiene abbassando gli sguardi,  perché chi lascia un qualcosa per Allah l'Altissimo, verrà da Lui ricompensato con qualcosa di meglio.

Ma stai attento: Satana fa sì che ciò che possiedono gli altri appaia migliore di quello che già hai. Fa sembrare le cose a te lontane superiori a quelle a tua disposizione. Per esempio, il diavolo adorna per l’ uomo sposato le altre donne, gliele fa percepire più belle della moglie, e giuro su Allah l'Altissimo che sua moglie è invece molto più dignitosa, completa e buona. Il lecito infatti  è migliore di ciò che non lo è.

Una volta un uomo venne dal Profeta (pace e benedizione di Allah su di lui) per porgli questa domanda:"O Messaggero di Allah! Voglio chiederti un qualcosa a proposito dello sguardo”, intanto i suoi occhi caddero su una donna; il Profeta (PBSL) gli rispose: "Non lanciare uno sguardo impudente per la seconda volta: non ti sarà chiesto conto del primo, ma sarai interrogato sul secondo!"

Il Profeta (pace e benedizione di Allah su di lui) disse :" Se qualcuno guarda in casa di altra gente senza permesso, non avrà né diritti né leggi in suo favore in caso di rivalsa!". In  altre parole chi guarda in  casa di qualcuno attraverso una porta, uno spiraglio o con un telescopio, deve essere punito, e i suoi occhi saranno andati in rovina.

Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse: "Gli occhi commettono adulterio mediante lo sguardo, le orecchie commettono adulterio tramite l' udito, le mani commettono adulterio mediante l’ uso della forza, i piedi commettono adulterio per mezzo del cammino, la lingua commette adulterio parlando e così  il cuore desidera, e i genitali  manifestano questo desiderio o lo smentiscono[5]".

In altre parole,  gli occhi commettono adulterio attraverso lo sguardo impudente, cioè osservando con cattive  intenzioni ciò che è vietato, le orecchie commettono adulterio ascoltando discorsi provocanti, le mani commettono adulterio toccando la mano di una donna che non è lecita, i piedi commettono adulterio camminando verso luoghi dove vige il peccato, la lingua commette  adulterio descrivendo ad un amico le bellezze di una donna o parlando con lui di cose che stimolano il desiderio, o ancora chiacchierando con una donna. Tutto ciò non indica che questi organi (occhi, lingua etc...) commettono adulterio nel significato letterale della parola, ma che l'uomo, adottando questo tipo di comportamenti, sta percorrendo la via di questo peccato. Quindi l'unica cosa che salva dal commetterlo, è abbassare lo sguardo.

In conclusione, due importanti consigli, che dobbiamo cercare di applicare con l'aiuto di Allah l'Altissimo; dopo aver letto o ascoltato questa lezione, puoi decidere di cambiare, oppure sarai colpevole di non aver fatto fruttare tutto lo sforzo che hai fatto .

Provo una gran tristezza, quando molti genitori mi telefonano dicendomi che i loro figli hanno cura di fare la preghiera in moschea e di attendere le lezioni sulla religione, ma, nonostante questo, il loro carattere continua ad essere scorretto; è come se non ci fosse efficacia nelle mie parole; sentiamo, leggiamo, ma non siamo ancora in grado di applicare.

 

Adesso, ecco le due raccomandazioni, che sono molto importanti:

 

1-  Ogni musulmano deve abbassare lo sguardo per pudore verso Allah Il Potente, l' Eccelso.

Allah il Benedetto, l'Altissimo, dice quel che può essere tradotto come: "Egli conosce il tradimento degli occhi e quel che i petti nascondono. " (TSC- Sura XL, versetto 19).

Alcuni hanno così interpretato il versetto: se un uomo siede tra la gente, non verrà notato mentre guarda  una donna. Questo accade, vero? Dov’ è il tuo pudore verso Allah, che invece ti osserva, e che è consapevole del tradimento degli occhi?

2- Ogni uomo deve raccomandare a sua moglie, sua figlia e sua sorella, con gentilezza, di indossare il velo, ed abbassando i suoi occhi, le aiuterà a farlo .

 

Riguardo all’abbassare lo sguardo da parte degli uomini e delle donne, leggiamo il versetto: "Di' alle credenti di abbassare il loro sguardo…" (TSC- Sura XXIV, versetto 30); raccomando quindi ai genitori:

abbiate pudore verso Allah; quando proibite a vostra moglie o a vostra figlia di indossare il velo, sappiate che Allah non guarderà il vostro viso, quando sarete tra le Sue mani.

Il Profeta (pace e benedizione su di lui) disse : "Tre tipi di persone non entreranno in Paradiso e Allah il Potente, l’ Eccelso, nemmeno guarderà:

- il disobbediente (maschio o femmina) che mostra mancanza di rispetto filiale e religiosità;

- il Procuratore;

- la donna che ha modi di fare mascolini.”

 

Cosa s’intende per Procuratore?

 

E’ l'uomo che vede la propria figlia trasgredire agli ordini di Allah non seguendo le regole dell’abbigliamento islamico, il cui cuore, nonostante questo, rimane insensibile, che non le raccomanda di indossare il velo, e che, per di più, non la redarguisce per i suoi peccati .

Ti chiedo per Allah l'Altissimo, non proibire alle tue figlie di portare il velo, ma  aiutale ad obbedire agli ordini di Allah!!

 

Siamo giunti alla fine di questa lezione, la pace e la benedizione di Allah siano sul Profeta Muhammad, e la pace sia su tutti voi.


 

[1] Comunemente tradotto come velo, anche se per hijab si intende il vero e proprio abbigliamento islamico

[2] TSC= traduzione del significato del Corano. Questa è la traduzione del significato concordato fino adesso del versetto indicato nella Sura. La lettura della traduzione del significato del Corano, con qualsiasi lingua, non può sostituire mai la sua lettura in lingua araba; poiché questa è la lingua in cui è stato rivelato”

[3] hadith autentico riferito da Muslim in Al-Sahih di Al-Musnad , pagina 2295 e narrato da Umm Salama Bint (figlia di) aby Umaya.

 

 

[4] Indumento tipico delle donne nei paesi Arabi

[5] Riportato da Al-Nisaii.       

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