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Il Perfezionismo
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Il Perfezionismo[1]

 

Mi rifugio in Allah l’Altissimo, contro Satana il lapidato. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. Sia lode ad Allah, Signore dei mondi.

 

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “… In verità Allah non modifica la realtà di un popolo finché esso non muta nel suo intimo…”(TSC[2] - Sura XIII, versetto 11)”.

 

Nella scorsa lezione, ci siamo messi d' accordo per cercare di cambiare noi stessi; abbiamo almeno provato  a farlo? Abbiamo provato ad essere umili e modesti con i poveri e i bisognosi? Allah ci chiede soltanto di iniziare e provare, fino a che potremo vedere cosa farà Lui di noi.

 

Le costruzioni più difficili non riguardano dighe, fabbriche, canali, ma quelle che cercano di creare l' interiorità di un essere umano attraverso principi nobili, affinché possa diventare un esempio per la società.

 

Non è difficile imparare a pregare o digiunare, e neanche fare il pellegrinaggio, ma lo è correggersi dentro. Allah l’Altissimo dice ciò che può essere tradotto come : “Ha successo invero chi la purifica, è perduto chi la corrompe.”(TSC - Sura XCI, versetti 9-10).  Ciò è veramente difficile.

 

Omar ibn Abd el Aziz si occupò della gestione della Umma[3], secoli fa, periodo durante il quale  vigeva un'atmosfera di rinuncia e pigrizia, e quando divenne il Califfo dei musulmani disse: “ Cerco di riparare qualcosa in cui non mi può aiutare nessuno oltre Allah”. Guarda come siamo oggi, di cosa abbiamo bisogno?

 

Per questo dobbiamo cercare di correggerci dentro a vicenda, tutti insieme. Il nostro Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) iniziò con i compagni da zero,  costruendo in soli venticinque anni una nazione forte che successivamente guidò tutta la terra. Egli riuscì a guidare individui materialisti che adoravano statue, e li trasformò in una grande nazione islamica. Quindi non è poi così difficile migliorare.

 

Inizieremo con una caratteristica ormai persa tra i musulmani, una disciplina che oggigiorno è diventata straniera in terra islamica. Raramente si trova un musulmano che l’abbia, ed è una caratteristica  che  l’Occidente ha saputo ben conservare: la perfezione.

 

So già che in molti non capiranno l’ importanza di questa caratteristica fino a che non l’ avrò spiegata.

 


 

Cos’è la perfezione?

 

Semplicemente l’essere perfetti in tutto, rendere tale tutto quello che facciamo, nel mondo del  lavoro e nella vita sociale.

Questo è uno dei principi fondamentali nell’ Islam. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse: “Allah ama che se qualcuno di voi compie un lavoro, lo renda perfetto[4]”. 

 

Versetti ed evidenze

Seguiranno alcuni versetti che evidenziano l’ importanza della perfezione e di coloro che la praticano:

  • Allah l’Altissimo dice ciò che può essere tradotto come: “quelli che donano nella buona e nella cattiva sorte, per quelli che controllano la loro collera e perdonano agli altri, poiché Allah ama chi opera il bene”( TSC - Sura III, versetto 134).

  • “…La misericordia di Allah è vicina a quelli che fanno il bene”(TSC - Sura VII, versetto 56)”.

  • “Sii paziente, ché Allah non manda perduta la mercede di coloro che fanno il bene”(TSC - Sura XI, versetto 115).

  •  “In verità Allah è con coloro che Lo temono e con coloro che fanno il bene”(TSC - Sura XVI, versetto 128).

  • “Bene a chi fa il bene, e ancor di più. …”(TSC - Sura X, parte del versetto 26)”.

 

In tutti i versetti precedenti, “quelli che fanno il bene”, sono proprio i perfezionisti.

Nell’ultimo versetto è stato detto “e ancor di più” ebbene questa è la Visione di Allah l’Altissimo; adesso spero che si comprenda meglio il valore di questa caratteristica ormai persa.

Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse: “ Allah ha prescritto la perfezione su tutto” e ciò vuol dire che tutti noi siamo obbligati ad essere perfezionisti  in tutto.

Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse addirittura che se dobbiamo sgozzare una gallina, dobbiamo prima affilare bene la lama, per non farla soffrire[5].  Spero che questo esempio ci faccia capire quanta importanza ha il perfezionismo.

 

Ora che ho spiegato cosa significa esattamente la perfezione, non siete forse d’accordo che questa disciplina sia  ormai perduta?

Non basta soltanto avere l’intenzione di essere perfezionisti, bisogna anche mettere in pratica le procedure giuste per esserlo.

Come nell’ esempio della gallina, magari si ha l’ intenzione di sgozzarla nel modo corretto, ma si deve  comunque fare sempre attenzione ai particolari, come la lama affilata.

Pensa anche ad Allah l’Altissimo, come Egli fu perfezionista con noi.  Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “ è Colui che ha perfezionato ogni cosa creata…”( TSC - Sura XXXII, versetto 7)”. Basta osservare  ed ammirare le sue creazioni, si è mai notato un qualsiasi errore o un’ imperfezione? Assolutamente no!

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “…e lo abbellimmo per coloro che lo osservano”( TSC - Sura XV, versetto 16)”. “Osserva, vedi una qualche fenditura?” (TSC - Sura LXVII, versetto 3)”. Questi versetti sono riferiti al cielo; Allah chiede a noi di osservare il cielo per vedere se c’è qualche imperfezione! O un errore!

Allah avrebbe potuto  semplicemente creare due colori per l’alba e il tramonto, ad esempio il bianco ed  il nero, ma invece non fu così, perché c’è perfezione anche nella bellezza: la perfezione del Creatore. Osserviamo noi stessi.  Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “Invero creammo l'uomo nella forma migliore”( TSC - Sura XCV, versetto 4). Basterebbe esaminare i nostri occhi, la lingua e il corpo per accorgerci che tutto  è perfetto in ogni singolo dettaglio. Anche gli animali lo sono.

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “ è Colui che ha perfezionato ogni cosa creata…”( TSC - Sura XXXII, versetto 7). Imparate da Allah questo stupendo pregio!

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “…e vi ha plasmati in una forma armoniosa…”(TSC - Sura LXIV, versetto 3). “…sii benefico come Allah lo è stato con te…”( TSC - Sura XXVIII, versetto 77). “Allah ha fatto scendere il più bello dei racconti…”( TSC - Sura XXXIX, versetto 23). Allah ha perfezionato la creazione dell’universo, la nostra e del Libro che Egli ha fatto scendere su di noi .

 

Esempi di perfezionismo nella nostra vita.

 

La perfezione nella pratica religiosa

 

La preghiera che eseguiamo è una pratica religiosa, ma perfezionarla è un capolavoro stupendo; questo il risultato che si può ottenere unendo pratica religiosa e disciplina. Ma come si può rendere una pratica religiosa perfetta?

 

L’arcangelo Gabriele un giorno chiese al Profeta (pace e benedizioni su di lui):

 “Cos’ è la fede?”

“E’ credere in Dio, nei Suoi angeli, nei Suoi Profeti, nel ritorno a Lui, e nella resurrezione”

“Che cos’ è la sottomissione?”

“E’ adorare Dio senza associarGli nessun altro” Disse il Profeta “eseguire le preghiere, pagare la zakat (imposta coranica) e digiunare durante il mese di Ramadan.”

“Parlami dell’Ihsan (perfezione)”

“E’ adorare Dio come se tu Lo avessi di fronte a te” rispose il Profeta “perché anche se tu non Lo vedi, Lui vede te” [6].

 

Questa è la perfezione che il Profeta vuole da noi; riusciremo ad essere così? Fare una preghiera come se stessimo vedendo il Signore. Perché non proviamo, per ammirare la bellezza di ciò, proviamo tutti ad eseguire le pratiche religiose come se vedessimo  Allah, sapendo che in ogni caso Egli ci vede e ci osserva, non solo durante le pratiche religiose, ma in ogni minimo atto nella nostra vita, in ogni singolo secondo; in questo momento, mentre scrivo, Allah mi osserva, mi osserva quando sto per andare a dormire, mi vede sempre. Allora, qualcuno riesce ad essere perfezionista per una giornata intera?

 

Il perfezionismo ( Fare il bene ) verso i genitori

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “…trattare bene i vostri genitori. Se uno di loro, o entrambi, dovessero invecchiare presso di te, non dir loro "uff!" e non li rimproverare; ma parla loro con rispetto”( TSC - Sura XVII, versetto 23).

Un uomo andò dal Profeta (pace e benedizioni su di lui) e gli disse:”Messaggero di Dio, voglio unirmi a voi durante l’ emigrazione e la guerra santa (Jihad)”, e il Profeta (pace e benedizioni su di lui) rispose chiedendogli: “Hai qualcuno dei genitori vivi?”

L' uomo ripose: “Sì, entrambi”, Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) gli disse: “Vuoi la ricompensa?” Egli rispose: “Sì, Messaggero di Allah”. Allora il Messaggero di Allah gli disse: “Torna da loro e trattali bene”.

 

Riusciamo a renderci conto  che il buon comportamento con i genitori ci fa meritare grande ricompensa??? Questa disciplina non è limitata, al contrario,  più sei perfetto più il tuo grado presso Allah aumenta; non ti è stato chiesto nulla di specifico, ma puoi implementare la perfezione a seconda delle tue possibilità. Allora, come vi comporterete con i vostri genitori, come li guarderete e come sarà il vostro tono di voce con loro? Quanto sarete teneri con le vostre madri chiedendo a loro se hanno bisogno di qualcosa, come bacerete le loro mani con amore e rispetto? Insomma ogni singolo comportamento con loro deve essere compiuto bene, in modo da renderli felici, in poche parole, bisogna perfezionare il  proprio modo di agire.

 

Il perfezionismo ( fare il bene ) verso le ragazze

Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse: “ Non c’è uomo che abbia due figlie o due sorelle, e perfeziona il modo di rapportarsi con loro finché  sono presso di lui, che non entri in Paradiso[7]”.

Ma come si fa a trattarle bene, in maniera perfetta? Lo si può fare sempre, consigliandole e aiutandole ad adorare Allah. Guardiamo l’esempio del Profeta (pace e benedizioni su di lui): ogni volta che vedeva arrivare sua figlia Fatima, si alzava e la baciava sulla testa. Quanti padri fanno questo con le figlie?

Quando Fatima sposò Ali, essi vivevano lontani dalla casa del Profeta (pace e benedizioni su di lui), così egli andò da un uomo che viveva vicino alla moschea del Profeta (pace e benedizioni su di lui), dove egli risiedeva, e gli chiese: “Posso comprare la tua casa affinché Ali e Fatima possano vivere accanto a me?”. L’ uomo rispose: “Messaggero di Allah, io e la mia casa siamo per la causa di Allah”. Infatti chi visita la moschea del Profeta (pace e benedizioni su di lui), trova la casa di Fatima accanto a quella del Profeta.

Adesso noi, che viviamo nel ventesimo secolo, come trattiamo le nostre figlie?

Vi consiglio di renderle vostre amiche, in modo tale che non vi nascondano niente, anche perché  capita che molte ragazze vengono ingannate in nome dell’amore; ascoltatele e siate pazienti, credo sia il miglior modo di trattarle in questi tempi difficili.

 

Il perfezionismo nel saluto

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “Se vi si saluta, rispondete con miglior saluto o, comunque, rispondete. …”( TSC - Sura IV, versetto 86).

Addirittura nel saluto è richiesto il perfezionismo, se qualcuno vi tende la mano fate altrettanto, e se qualcuno vi fa un sorriso, fatene uno più grande.

 

Il perfezionismo nella discussione

È da mettere in pratica perfino quando non si è d’accordo con un altro punto di vista. Allah l’Altissimo dice ciò che può essere tradotto come: “Chiama al sentiero del tuo Signore con la saggezza e la buona parola e discuti con loro nella maniera migliore. In verità il tuo Signore conosce meglio [di ogni altro] chi si allontana dal Suo sentiero e conosce meglio [di ogni altro] coloro che sono ben guidati”( TSC - Sura XVI, versetto 125). Così come dice Allah, non bisogna essere scontrosi verso chi ha altri punti di vista; insomma, come si riesce ad essere perfezionisti in questi casi? Si potrebbe, per esempio, rispondere semplicemente dicendo: “Il suo parere è da prendere in considerazione, ma se permette, ho un’altra opinione”. Prendiamo a modello il Profeta (pace e benedizioni su di lui) come discuteva con gli altri; un giorno Otba Ibn-Rabi’a venne da lui e gli disse: “Figlio di mio fratello, ti voglio proporre delle faccende”, e il Profeta (pace e benedizioni su di lui) rispose: “Dimmi, ti ascolto”, quindi l’uomo gli propose delle futilità: soldi, la possibilità di sposare le più belle donne dei Quraish, potere e posizione sociale, cure in caso di malattia; tutto ciò in cambio dell’ abbandono del suo messaggio. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) rispose: “Hai finito?” Otba rispose: “Si”; il Profeta (pace e benedizioni su di lui) quindi disse: “Adesso ascoltami…”.

 Notate come si discute anche quando non si è d’accordo, tenendo lontano il nervosismo, anche quando si è offesi. Il problema di molti religiosi oggi è appunto il nervosismo nell’esporre le idee, e la mancata calma.

 

 

LA PERFEZIONE  NELLA  PAROLA 

 

Mentre parli cerca di selezionare parole più gentili, come ad esempio, uscendo di casa potresti chiedere a tua madre: “Che cosa desideri?”  Invece di  “Che cosa vuoi?” La dolcezza nel tono della voce e la finezza nella parola non ti sono costati niente.

Rifletti su come il Profeta, (pace e benedizioni su di lui) sceglieva le parole più dolci.

 

C'era un beduino chiamato Zahir, che, essendo contadino, aveva un modo di fare sgarbato; tutti i Compagni evitavano di avere a che fare con lui e lo rifiutavano, salvo il Profeta che lo trattava con estrema dolcezza e si mostrava amabile verso di lui. Mentre il Profeta attraversava il mercato, vide Zahir proprio nel mezzo (ma tutti i suoi compagni gli stavano lontano), e non c’era nessuno con lui, allora gli si avvicinò da dietro e l’abbracciò. Zahir, la cui personalità era rozza, disse: “Chi è questo? Lasciami!” Il Profeta allora aprì le braccia e Zahir girandosi vi trovò il Profeta. In seguito a questo episodio, Zahir disse: “Non sono mai stato più felice di qualcosa come quando il mio corpo fu attaccato a quello del Profeta -disse ancora- dopo, mi prese per mano e cominciò a dire nel mercato: «Chi compra questo schiavo? Chi compra questo schiavo?» e io gli dissi: «Mi troverai poco richiesto, O Messaggero di Allah!» E il Profeta disse: «Però hai un grande valore presso Allah!»”.

 

Avete visto la dolcezza nella parola? Se sei poco richiesto nel mondo degli essere umani, la tua posizione presso Allah è importantissima!

Qual è poi il discorso migliore? Il migliore discorso è l’invito verso Allah. Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “Chi mai proferisce parola migliore di colui che invita ad Allah, e compie il bene...” (TSC- Sura XLI, versetto 33)

Se vuoi dunque essere perfetto nella tua parola, allora fa sì che i tuoi discorsi riguardino la religione e l’Islam.

 

LA PERFEZIONE  NEL  MATRIMONIO

 

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “…Comportatevi verso di loro convenientemente. …” (TSC- Sura IV, versetto 19)

 

I sapienti, nelle loro spiegazioni a questo versetto, dicono che in questo caso non significa dover trattare bene le vostre mogli quando anch’esse si comportano cortesemente con voi, ma quando non lo hanno fatto!

Devi essere attento quando scegli la moglie, informati sull’origine della sua famiglia, su sua madre, sulla sua religione, sulla sua condotta; tiene fortemente alla preghiera o no? Cerca la sincerità in lei, non soltanto la sua bellezza.

 

La virtù della perfezione può includere tutta la religione; Ibn Al-Qayyim a questo proposito dice: “Questa virtù è l’essenza della fede, l’anima della fede, la perfezione della fede, ed è la virtù della perfezione.”

Se raggruppassimo tutte le opere migliori come la preghiera, il digiuno, il glorificare Allah e la lettura del Corano, noteremo che rientrano tutte nella perfezione. Allah l'Altissimo dice quel che può essere tradotto come:  “Comportatevi verso di loro convenientemente . (TSC- Sura 4, versetto 19).

Vi è inoltre la perfezione nell’alloggio. Per esempio, le mogli del Profeta abitavano nella moschea Nabawi  – in una zona desertica – e quando egli si sposò con Maria, l’egiziana, l’alloggiò in un posto chiamato “Al-‘Awali”: una zona ben coltivata e verdeggiante, somigliante al clima egiziano. Hai visto la perfezione del Profeta nella scelta della residenza coniugale, pur essendo impegnato a riformare una nazione?

Con questo non significa che devi necessariamente cercare un’abitazione costosa per tua moglie, questa non è “perfezione”, ma devi cercare un qualcosa che sia conforme al livello in cui lei viveva in precedenza.

 

LA  PERFEZIONE DURANTE  IL  DIVORZIO

 

Allah l'Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “Si può divorziare due volte. Dopo di che, trattenetele convenientemente o rimandatele con bontà; e non vi è permesso riprendervi nulla di quello che avevate donato loro, a meno che entrambi non temano di trasgredire i limiti di Allah. Se temete di non poter osservare i limiti di Allah, allora non ci sarà colpa se la donna si riscatta. Ecco i limiti di Allah, non li sfiorate. E coloro che trasgrediscono i termini di Allah, quelli sono i prevaricatori.” (TSC- Sura II, versetto 229)

 

Osservate come vi è perfezione durante il divorzio? Anche nel divorzio gli sposi sono tenuti al rispetto di questa condotta.

 

LA  PERFEZIONE DURANTE L'ASCOLTO

 

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “che ascoltano [attenti] la parola e obbediscono a quanto di meglio essa contiene. …”(TSC- Sura XXXIX, versetto 18) La perfezione è arrivata fino all’ascolto? Sì! Include anche questo. Cosa sceglieresti per il tuo orecchio in questo momento? Non permettere al tuo orecchio di sentire parole volgari , oscene o senza valore.

 

LA PERFEZIONE DELLA MOGLIE NELLA SUA CASA

 

Immagina che tutte le volte che fai bene il tuo lavoro dentro casa (es. riordinare e pulire, cucinare, educare i figli, ecc...) il tuo livello di perfezione aumenta di un grado presso Allah.

Se vogliamo costruire fabbriche, argini e realizzare progetti, il punto di partenza è proprio questo: la perfezione.

 

LA PERFEZIONE CON  GLI  ANIMALI

 

Che imparino dal Profeta (Pace e benedizioni su di lui), le associazioni per la protezione degli animali!

Secondo Ibn-Abbas, un uomo stese per terra la sua vittima mentre affilava la sua lama. Il Profeta allora gli disse: “Vuoi ucciderlo due volte? Perché non hai affilato la lama prima di stenderlo?” (riportato da Al-Bukhari). Non è formidabile che questa religione applichi la perfezione in tutte le azioni della nostra vita?

 

LA PERFEZIONE NELLA TUA PROFESSIONE

 

Se trovassimo un prodotto dove è scritto “fabbricato in Egitto”, sapremmo che chi lo ha fabbricato è un egiziano musulmano, e ci renderemmo conto in quel momento che c’è posto anche per il perfezionamento nella nostra industria e l’acquisteremmo.

Ma quando si viene a sapere che un’ automobile è stata assemblata, per esempio, in Egitto, sorge subito un dubbio e salta in mente l’espressione: “Mi guardo dal comprarla! Compro quella montata in Italia che è più sicura!” Perché? Perché loro sono specializzati e fanno bene le cose, invece noi non lo siamo.

Hai visto come il musulmano può essere un cattivo esempio per tutti gli altri musulmani? In tal modo, uno straniero convertito all'Islam potrebbe dire: “Per fortuna mi sono convertito all’Islam prima d’incontrare i musulmani!” Questo perché, purtroppo, le nostre condotte e le nostre abitudini non hanno nessuna relazione  con l’Islam.

Contempla come Giuseppe era valente nella gestione delle faccende del suo paese (Egitto): progettò una politica per l’immagazzinamento e una per il consumo.

Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “Rispose: «Coltiverete per sette anni come è vostra consuetudine. Tutto quello che avrete raccolto lasciatelo in spiga, eccetto il poco che consumerete. Verranno poi sette anni di carestia che consumeranno tutto quello che avrete risparmiato, eccetto quel poco che conserverete.” (TSC- Sura XII, versetti 47-48).

 

  • “Come è vostra consuetudine”: aumento della produzione.

  • “Lasciatelo in spiga”: politica per l’immagazzinamento.

  • “Che consumeranno tutto quello che avrete risparmiato”: razionalità nel consumo.

 

Come mai questo? Giuseppe era un Profeta o un ministro dell’economia? Questa è perfezione: hai constatato qual è stata la sua relazione con la pianificazione e la gestione?

Sei fiero e orgoglioso della tua religione o no? Sei consapevole di quanto essa è grande e completa?

 

LA PERFEZIONE  DURANTE LA GUERRA

 

In direzione per la battaglia di Mo’ta, il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse all’esercito: “Andate avanti in nome di Allah, seguendo la religione dell’Inviato di Allah, non uccidete anziani, non uccidete donne. Non uccidete bambini, non uccidete lattanti, non distruggete costruzioni, non bruciate gli alberi, non tagliate le palme e comportatevi bene, di certo Allah ama quelli che compiono il bene.”

È veramente un esercito benevolo. Hai mai sentito nella tua vita una simile espressione? La benevolenza durante l'uccisione di un miscredente! Allah l’Altissimo dice quel che può essere tradotto come: “Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti colpiteli al collo…” ( TSC-Sura XLVII, versetto 4). Allah ha precisato il punto esatto –sul collo- da colpire per non arrecare sofferenza. Allah ha precisato anche agli angeli il punto dove sferrare il colpo mortale, durante la battaglia di Badr; Allah l’Altissimo dice ciò che può essere tradotto come: “...Colpiteli tra capo e collo...” (TSC- Sura VIII, versetto 12) perché questo è il punto per uccidere senza far soffrire.

 

Anche con i nemici? Si! Vedete la grandezza di questa religione, che fa il bene anche con il nemico che sta per morire? Sono rimasti due punti a proposito della perfezione:

 

Il primo punto

Puoi darsi che tu non sia d'accordo, e ti stia domandando perché ti chiedo di essere benevolo, in questo caso, verso l’ ambiente, quando tutti gettano cartacce per terra e non si curano di quest'aspetto.

Il Profeta (Pace e benedizioni su di lui) disse: “Non imitate alla cieca. Se la gente agisce bene, agite bene e se essa commette un male, non commettete ingiustizie.” Quindi controllatevi e controllate la vostra condotta.

 

Questo è il musulmano impareggiabile, che si controlla e controlla i suoi atteggiamenti, e che non dice: “Io faccio parte di quest'ambiente, faccio quello che fanno i suoi abitanti e lascio quello che lasciano.” Allora cosa ti ha donato la fede? E il frequentare le moschee?

 

 

Il secondo punto

Ho paura per alcuni che, dopo aver letto questa lezione sulla perfezione, vengano colpiti dall'inquietudine; che ti capiti per esempio, dopo aver salutato tua madre dicendole “Come stai?”, di ritornare un po’ di tempo e, preoccupato di non averlo fatto perfettamente prima, dirle nuovamente: “Mamma sei certa di star bene?”; oppure se una casalinga dopo aver cucinato, teme che al cibo manchi un po’ di cumino,  si possa preoccupare che esso non sia perfetto.

Ho certamente menzionato che la perfezione è finitezza e completezza, però non esiste nell’ Islam l'esagerazione, né l'inquietudine e nemmeno l'idealismo. Ogni condotta nell’Islam ha due estremi, e l’Islam ti chiede d’essere nel mezzo.

 

Per esempio:

  • Il coraggio è una via di mezzo tra la codardia e l’avventatezza.

  • La generosità è una via di mezzo tra l’avarizia e la prodigalità.

  • La benevolenza (o perfezionismo) è una via di mezzo tra la furbizia e l’esagerazione.

 

Prendete nota e preparatevi, provate ad alzarvi oggi e ad essere benevoli, nei vostri discorsi e nell’ascoltare.

 

La nostra intenzione è di mettere in atto un cambiamento, non vogliamo disonorare l’Islam con la cattiva condotta dei musulmani. Hai assistito a questa lezione? Non hai ancora indossato l’Hijab (il velo)? Allora mettilo! Questa non è la fine, ma è l’inizio di ciò che ti è richiesto, perché sei diventata una portavoce dell’Islam.

 

Dunque siate completi, e perfezionatevi in ogni cosa.

 

E pace e benedizioni sul nostro Profeta Muhammad, sulla sua famiglia e su tutti i suoi Compagni.


 

[1] Termine originale in lingua araba “Ihsan”, termine che può racchiudere nello stesso tempo molti significati nella lingua italiana come la benevolenza, il compiere buone azioni, e simili. In questa traduzione si è scelto il termine “Perfezionismo”, da non confondere però con la parola araba “Itqan” (Nota del traduttore).

[2] TSC= traduzione del significato del Corano. Questa è la traduzione del significato concordato fino adesso del versetto indicato nella Sura. La lettura della traduzione del significato del Corano, con qualsiasi lingua, non può sostituire mai la sua lettura in lingua araba; poiché questa è la lingua in cui è stato rivelato”

[3] Comunità islamica

[4] Narrato da: Tabarani, 901 – Hathami, 98/4 – Al-Siyouti, 5232

[5] Hadith Autentico narrato Muslim, 1955

[6] Narrato da  Bukhari, 50/ 4777

[7] Narrato da  Ibn-Majah, 3670

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