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Il Perfezionismo
Mi rifugio in
Allah l’Altissimo, contro Satana il lapidato. In nome di Allah, il
Compassionevole, il Misericordioso. Sia lode ad Allah, Signore dei mondi.
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “… In verità Allah
non modifica la realtà di un popolo finché esso non muta nel suo intimo…”(TSC
- Sura XIII, versetto 11)”.
Nella scorsa lezione, ci siamo
messi d' accordo per cercare di cambiare noi stessi; abbiamo almeno provato a
farlo? Abbiamo provato ad essere umili e modesti con i poveri e i bisognosi?
Allah ci chiede soltanto di iniziare e provare, fino a che potremo vedere cosa
farà Lui di noi.
Le costruzioni più difficili non
riguardano dighe, fabbriche, canali, ma quelle che cercano di creare l'
interiorità di un essere umano attraverso principi nobili, affinché possa
diventare un esempio per la società.
Non è difficile imparare a pregare
o digiunare, e neanche fare il pellegrinaggio, ma lo è correggersi dentro. Allah
l’Altissimo dice ciò che può essere tradotto come : “Ha successo invero chi
la purifica, è perduto chi la corrompe.”(TSC - Sura XCI, versetti 9-10).
Ciò è veramente difficile.
Omar ibn Abd el Aziz si occupò
della gestione della Umma,
secoli fa, periodo durante il quale vigeva un'atmosfera di rinuncia e pigrizia,
e quando divenne il Califfo dei musulmani disse: “ Cerco di riparare qualcosa in
cui non mi può aiutare nessuno oltre Allah”. Guarda come siamo oggi, di cosa
abbiamo bisogno?
Per questo dobbiamo cercare di
correggerci dentro a vicenda, tutti insieme. Il nostro Profeta (pace e
benedizioni di Allah su di lui) iniziò con i compagni da zero, costruendo in
soli venticinque anni una nazione forte che successivamente guidò tutta la
terra. Egli riuscì a guidare individui materialisti che adoravano statue, e li
trasformò in una grande nazione islamica. Quindi non è poi così difficile
migliorare.
Inizieremo con una caratteristica
ormai persa tra i musulmani, una disciplina che oggigiorno è diventata straniera
in terra islamica. Raramente si trova un musulmano che l’abbia, ed è una
caratteristica che l’Occidente ha saputo ben conservare: la perfezione.
So già che in molti non capiranno
l’ importanza di questa caratteristica fino a che non l’ avrò spiegata.
Cos’è la perfezione?
Semplicemente l’essere perfetti in
tutto, rendere tale tutto quello che facciamo, nel mondo del lavoro e nella
vita sociale.
Questo è uno dei principi
fondamentali nell’ Islam. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse:
“Allah ama che se qualcuno di voi compie un lavoro, lo renda perfetto”.
Versetti ed evidenze
Seguiranno alcuni versetti che
evidenziano l’ importanza della perfezione e di coloro che la praticano:
-
Allah l’Altissimo
dice ciò che può essere tradotto come: “quelli che donano nella buona e
nella cattiva sorte, per quelli che controllano la loro collera e perdonano
agli altri, poiché Allah ama chi opera il bene”( TSC - Sura III, versetto
134).
-
“…La
misericordia di Allah è vicina a quelli che fanno il bene”(TSC - Sura VII,
versetto 56)”.
-
“Sii paziente,
ché Allah non manda perduta la mercede di coloro che fanno il bene”(TSC -
Sura XI, versetto 115).
-
“In verità
Allah è con coloro che Lo temono e con coloro che fanno il bene”(TSC - Sura
XVI, versetto 128).
-
“Bene a chi fa
il bene, e ancor di più. …”(TSC - Sura X, parte del versetto 26)”.
In tutti i versetti precedenti, “quelli
che fanno il bene”, sono proprio i perfezionisti.
Nell’ultimo versetto è stato detto
“e ancor di più” ebbene questa è la Visione di Allah l’Altissimo; adesso
spero che si comprenda meglio il valore di questa caratteristica ormai persa.
Il Profeta (pace e benedizioni su
di lui) disse: “ Allah ha prescritto la perfezione su tutto” e ciò vuol
dire che tutti noi siamo obbligati ad essere perfezionisti in tutto.
Il Profeta (pace e benedizioni su
di lui) disse addirittura che se dobbiamo sgozzare una gallina, dobbiamo prima
affilare bene la lama, per non farla soffrire.
Spero che questo esempio ci faccia capire quanta importanza ha il perfezionismo.
Ora che ho spiegato cosa significa
esattamente la perfezione, non siete forse d’accordo che questa disciplina sia
ormai perduta?
Non basta soltanto avere
l’intenzione di essere perfezionisti, bisogna anche mettere in pratica le
procedure giuste per esserlo.
Come nell’ esempio della gallina,
magari si ha l’ intenzione di sgozzarla nel modo corretto, ma si deve comunque
fare sempre attenzione ai particolari, come la lama affilata.
Pensa anche ad Allah l’Altissimo,
come Egli fu perfezionista con noi. Allah l’Altissimo dice quel che può essere
tradotto come: “ è Colui che ha perfezionato ogni cosa creata…”( TSC - Sura
XXXII, versetto 7)”. Basta osservare ed ammirare le sue creazioni, si è mai
notato un qualsiasi errore o un’ imperfezione? Assolutamente no!
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “…e lo abbellimmo per coloro che lo osservano”( TSC -
Sura XV, versetto 16)”. “Osserva, vedi una qualche fenditura?” (TSC -
Sura LXVII, versetto 3)”. Questi versetti sono riferiti al cielo; Allah
chiede a noi di osservare il cielo per vedere se c’è qualche imperfezione! O un
errore!
Allah avrebbe potuto semplicemente
creare due colori per l’alba e il tramonto, ad esempio il bianco ed il nero, ma
invece non fu così, perché c’è perfezione anche nella bellezza: la perfezione
del Creatore. Osserviamo noi stessi. Allah l’Altissimo dice quel che può essere
tradotto come: “Invero creammo l'uomo nella forma migliore”( TSC - Sura XCV,
versetto 4). Basterebbe esaminare i nostri occhi, la lingua e il corpo per
accorgerci che tutto è perfetto in ogni singolo dettaglio. Anche gli animali lo
sono.
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “ è Colui che ha perfezionato ogni cosa creata…”( TSC -
Sura XXXII, versetto 7). Imparate da Allah questo stupendo pregio!
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “…e vi ha plasmati in una forma armoniosa…”(TSC - Sura
LXIV, versetto 3). “…sii benefico come Allah lo è stato con te…”( TSC -
Sura XXVIII, versetto 77). “Allah ha fatto scendere il più bello dei racconti…”(
TSC - Sura XXXIX, versetto 23). Allah ha perfezionato la creazione
dell’universo, la nostra e del Libro che Egli ha fatto scendere su di noi .
Esempi di perfezionismo nella
nostra vita.
La perfezione nella pratica
religiosa
La preghiera che eseguiamo è una
pratica religiosa, ma perfezionarla è un capolavoro stupendo; questo il
risultato che si può ottenere unendo pratica religiosa e disciplina. Ma come si
può rendere una pratica religiosa perfetta?
L’arcangelo Gabriele un giorno
chiese al Profeta (pace e benedizioni su di lui):
“Cos’ è la fede?”
“E’ credere in Dio, nei Suoi
angeli, nei Suoi Profeti, nel ritorno a Lui, e nella resurrezione”
“Che cos’ è la sottomissione?”
“E’ adorare Dio senza associarGli
nessun altro” Disse il Profeta “eseguire le preghiere, pagare la zakat (imposta
coranica) e digiunare durante il mese di Ramadan.”
“Parlami dell’Ihsan (perfezione)”
“E’ adorare Dio come se tu Lo
avessi di fronte a te” rispose il Profeta “perché anche se tu non Lo vedi, Lui
vede te”.
Questa è la perfezione che il
Profeta vuole da noi; riusciremo ad essere così? Fare una preghiera come se
stessimo vedendo il Signore. Perché non proviamo, per ammirare la bellezza di
ciò, proviamo tutti ad eseguire le pratiche religiose come se vedessimo Allah,
sapendo che in ogni caso Egli ci vede e ci osserva, non solo durante le pratiche
religiose, ma in ogni minimo atto nella nostra vita, in ogni singolo secondo; in
questo momento, mentre scrivo, Allah mi osserva, mi osserva quando sto per
andare a dormire, mi vede sempre. Allora, qualcuno riesce ad essere
perfezionista per una giornata intera?
Il perfezionismo ( Fare il
bene ) verso i genitori
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “…trattare bene i vostri genitori. Se uno di loro, o
entrambi, dovessero invecchiare presso di te, non dir loro "uff!" e non li
rimproverare; ma parla loro con rispetto”( TSC - Sura XVII, versetto 23).
Un uomo andò dal Profeta (pace e
benedizioni su di lui) e gli disse:”Messaggero di Dio, voglio unirmi a voi
durante l’ emigrazione e la guerra santa (Jihad)”, e il Profeta (pace e
benedizioni su di lui) rispose chiedendogli: “Hai qualcuno dei genitori vivi?”
L' uomo ripose: “Sì, entrambi”, Il
Profeta (pace e benedizioni su di lui) gli disse: “Vuoi la ricompensa?” Egli
rispose: “Sì, Messaggero di Allah”. Allora il Messaggero di Allah gli disse:
“Torna da loro e trattali bene”.
Riusciamo a renderci conto che il
buon comportamento con i genitori ci fa meritare grande ricompensa??? Questa
disciplina non è limitata, al contrario, più sei perfetto più il tuo grado
presso Allah aumenta; non ti è stato chiesto nulla di specifico, ma puoi
implementare la perfezione a seconda delle tue possibilità. Allora, come vi
comporterete con i vostri genitori, come li guarderete e come sarà il vostro
tono di voce con loro? Quanto sarete teneri con le vostre madri chiedendo a loro
se hanno bisogno di qualcosa, come bacerete le loro mani con amore e rispetto?
Insomma ogni singolo comportamento con loro deve essere compiuto bene, in modo
da renderli felici, in poche parole, bisogna perfezionare il proprio modo di
agire.
Il perfezionismo ( fare il
bene ) verso le ragazze
Il Profeta (pace e benedizioni su
di lui) disse: “ Non c’è uomo che abbia due figlie o due sorelle, e perfeziona
il modo di rapportarsi con loro finché sono presso di lui, che non entri in
Paradiso”.
Ma come si fa a trattarle bene, in
maniera perfetta? Lo si può fare sempre, consigliandole e aiutandole ad adorare
Allah. Guardiamo l’esempio del Profeta (pace e benedizioni su di lui): ogni
volta che vedeva arrivare sua figlia Fatima, si alzava e la baciava sulla testa.
Quanti padri fanno questo con le figlie?
Quando Fatima sposò Ali, essi
vivevano lontani dalla casa del Profeta (pace e benedizioni su di lui), così
egli andò da un uomo che viveva vicino alla moschea del Profeta (pace e
benedizioni su di lui), dove egli risiedeva, e gli chiese: “Posso comprare la
tua casa affinché Ali e Fatima possano vivere accanto a me?”. L’ uomo rispose:
“Messaggero di Allah, io e la mia casa siamo per la causa di Allah”. Infatti chi
visita la moschea del Profeta (pace e benedizioni su di lui), trova la casa di
Fatima accanto a quella del Profeta.
Adesso noi, che viviamo nel
ventesimo secolo, come trattiamo le nostre figlie?
Vi consiglio di renderle vostre
amiche, in modo tale che non vi nascondano niente, anche perché capita che
molte ragazze vengono ingannate in nome dell’amore; ascoltatele e siate
pazienti, credo sia il miglior modo di trattarle in questi tempi difficili.
Il perfezionismo nel saluto
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “Se vi si saluta, rispondete con miglior saluto o,
comunque, rispondete. …”( TSC - Sura IV, versetto 86).
Addirittura nel saluto è richiesto
il perfezionismo, se qualcuno vi tende la mano fate altrettanto, e se qualcuno
vi fa un sorriso, fatene uno più grande.
Il perfezionismo nella
discussione
È da mettere in pratica perfino
quando non si è d’accordo con un altro punto di vista. Allah l’Altissimo dice
ciò che può essere tradotto come: “Chiama al sentiero del tuo Signore con la
saggezza e la buona parola e discuti con loro nella maniera migliore. In verità
il tuo Signore conosce meglio [di ogni altro] chi si allontana dal Suo sentiero
e conosce meglio [di ogni altro] coloro che sono ben guidati”( TSC - Sura XVI,
versetto 125). Così come dice Allah, non bisogna essere scontrosi verso chi
ha altri punti di vista; insomma, come si riesce ad essere perfezionisti in
questi casi? Si potrebbe, per esempio, rispondere semplicemente dicendo: “Il suo
parere è da prendere in considerazione, ma se permette, ho un’altra opinione”.
Prendiamo a modello il Profeta (pace e benedizioni su di lui) come discuteva con
gli altri; un giorno Otba Ibn-Rabi’a venne da lui e gli disse: “Figlio di mio
fratello, ti voglio proporre delle faccende”, e il Profeta (pace e benedizioni
su di lui) rispose: “Dimmi, ti ascolto”, quindi l’uomo gli propose delle
futilità: soldi, la possibilità di sposare le più belle donne dei Quraish,
potere e posizione sociale, cure in caso di malattia; tutto ciò in cambio dell’
abbandono del suo messaggio. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) rispose:
“Hai finito?” Otba rispose: “Si”; il Profeta (pace e benedizioni su di lui)
quindi disse: “Adesso ascoltami…”.
Notate come si discute anche
quando non si è d’accordo, tenendo lontano il nervosismo, anche quando si è
offesi. Il problema di molti religiosi oggi è appunto il nervosismo nell’esporre
le idee, e la mancata calma.
LA PERFEZIONE NELLA PAROLA
Mentre parli cerca di selezionare
parole più gentili, come ad esempio, uscendo di casa potresti chiedere a tua
madre: “Che cosa desideri?” Invece di “Che cosa vuoi?” La dolcezza nel tono
della voce e la finezza nella parola non ti sono costati niente.
Rifletti su come il Profeta, (pace
e benedizioni su di lui) sceglieva le parole più dolci.
C'era un beduino chiamato Zahir,
che, essendo contadino, aveva un modo di fare sgarbato; tutti i Compagni
evitavano di avere a che fare con lui e lo rifiutavano, salvo il Profeta che lo
trattava con estrema dolcezza e si mostrava amabile verso di lui. Mentre il
Profeta attraversava il mercato, vide Zahir proprio nel mezzo (ma tutti i suoi
compagni gli stavano lontano), e non c’era nessuno con lui, allora gli si
avvicinò da dietro e l’abbracciò. Zahir, la cui personalità era rozza, disse:
“Chi è questo? Lasciami!” Il Profeta allora aprì le braccia e Zahir girandosi vi
trovò il Profeta. In seguito a questo episodio, Zahir disse: “Non sono mai stato
più felice di qualcosa come quando il mio corpo fu attaccato a quello del
Profeta -disse ancora- dopo, mi prese per mano e cominciò a dire nel mercato:
«Chi compra questo schiavo? Chi compra questo schiavo?» e io gli dissi: «Mi
troverai poco richiesto, O Messaggero di Allah!» E il Profeta disse: «Però hai
un grande valore presso Allah!»”.
Avete visto la dolcezza nella
parola? Se sei poco richiesto nel mondo degli essere umani, la tua posizione
presso Allah è importantissima!
Qual è poi il discorso migliore? Il
migliore discorso è l’invito verso Allah. Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “Chi mai proferisce parola migliore di colui che invita
ad Allah, e compie il bene...” (TSC- Sura XLI, versetto 33)
Se vuoi dunque essere perfetto
nella tua parola, allora fa sì che i tuoi discorsi riguardino la religione e
l’Islam.
LA PERFEZIONE NEL MATRIMONIO
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “…Comportatevi verso di loro convenientemente. …” (TSC-
Sura IV, versetto 19)
I sapienti, nelle loro spiegazioni
a questo versetto, dicono che in questo caso non significa dover trattare bene
le vostre mogli quando anch’esse si comportano cortesemente con voi, ma quando
non lo hanno fatto!
Devi essere attento quando scegli
la moglie, informati sull’origine della sua famiglia, su sua madre, sulla sua
religione, sulla sua condotta; tiene fortemente alla preghiera o no? Cerca la
sincerità in lei, non soltanto la sua bellezza.
La virtù della perfezione può
includere tutta la religione; Ibn Al-Qayyim a questo proposito dice: “Questa
virtù è l’essenza della fede, l’anima della fede, la perfezione della fede, ed è
la virtù della perfezione.”
Se raggruppassimo tutte le opere
migliori come la preghiera, il digiuno, il glorificare Allah e la lettura del
Corano, noteremo che rientrano tutte nella perfezione. Allah l'Altissimo dice
quel che può essere tradotto come: “Comportatevi verso di loro
convenientemente . (TSC- Sura 4, versetto 19).
Vi è inoltre la perfezione
nell’alloggio. Per esempio, le mogli del Profeta abitavano nella moschea
Nabawi – in una zona desertica – e quando egli si sposò con Maria,
l’egiziana, l’alloggiò in un posto chiamato “Al-‘Awali”: una zona ben coltivata
e verdeggiante, somigliante al clima egiziano. Hai visto la perfezione del
Profeta nella scelta della residenza coniugale, pur essendo impegnato a
riformare una nazione?
Con questo non significa che devi
necessariamente cercare un’abitazione costosa per tua moglie, questa non è
“perfezione”, ma devi cercare un qualcosa che sia conforme al livello in cui lei
viveva in precedenza.
LA PERFEZIONE DURANTE IL
DIVORZIO
Allah l'Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “Si può divorziare due volte. Dopo di che, trattenetele
convenientemente o rimandatele con bontà; e non vi è permesso riprendervi nulla
di quello che avevate donato loro, a meno che entrambi non temano di trasgredire
i limiti di Allah. Se temete di non poter osservare i limiti di Allah, allora
non ci sarà colpa se la donna si riscatta. Ecco i limiti di Allah, non li
sfiorate. E coloro che trasgrediscono i termini di Allah, quelli sono i
prevaricatori.” (TSC- Sura II, versetto 229)
Osservate come vi è perfezione
durante il divorzio? Anche nel divorzio gli sposi sono tenuti al rispetto di
questa condotta.
LA PERFEZIONE DURANTE L'ASCOLTO
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “che ascoltano [attenti] la parola e obbediscono a
quanto di meglio essa contiene. …”(TSC- Sura XXXIX, versetto 18) La
perfezione è arrivata fino all’ascolto? Sì! Include anche questo. Cosa
sceglieresti per il tuo orecchio in questo momento? Non permettere al tuo
orecchio di sentire parole volgari , oscene o senza valore.
LA PERFEZIONE DELLA MOGLIE NELLA
SUA CASA
Immagina che tutte le volte che fai
bene il tuo lavoro dentro casa (es. riordinare e pulire, cucinare, educare i
figli, ecc...) il tuo livello di perfezione aumenta di un grado presso Allah.
Se vogliamo costruire fabbriche,
argini e realizzare progetti, il punto di partenza è proprio questo: la
perfezione.
LA PERFEZIONE CON GLI ANIMALI
Che imparino dal Profeta (Pace e
benedizioni su di lui), le associazioni per la protezione degli animali!
Secondo Ibn-Abbas, un uomo stese
per terra la sua vittima mentre affilava la sua lama. Il Profeta allora gli
disse: “Vuoi ucciderlo due volte? Perché non hai affilato la lama prima di
stenderlo?” (riportato da Al-Bukhari). Non è formidabile che questa religione
applichi la perfezione in tutte le azioni della nostra vita?
LA PERFEZIONE NELLA TUA
PROFESSIONE
Se trovassimo un prodotto dove è
scritto “fabbricato in Egitto”, sapremmo che chi lo ha fabbricato è un egiziano
musulmano, e ci renderemmo conto in quel momento che c’è posto anche per il
perfezionamento nella nostra industria e l’acquisteremmo.
Ma quando si viene a sapere che un’
automobile è stata assemblata, per esempio, in Egitto, sorge subito un dubbio e
salta in mente l’espressione: “Mi guardo dal comprarla! Compro quella montata in
Italia che è più sicura!” Perché? Perché loro sono specializzati e fanno bene le
cose, invece noi non lo siamo.
Hai visto come il musulmano può
essere un cattivo esempio per tutti gli altri musulmani? In tal modo, uno
straniero convertito all'Islam potrebbe dire: “Per fortuna mi sono convertito
all’Islam prima d’incontrare i musulmani!” Questo perché, purtroppo, le nostre
condotte e le nostre abitudini non hanno nessuna relazione con l’Islam.
Contempla come Giuseppe era valente
nella gestione delle faccende del suo paese (Egitto): progettò una politica per
l’immagazzinamento e una per il consumo.
Allah l’Altissimo dice quel che può
essere tradotto come: “Rispose: «Coltiverete per sette anni come è vostra
consuetudine. Tutto quello che avrete raccolto lasciatelo in spiga, eccetto il
poco che consumerete. Verranno poi sette anni di carestia che consumeranno tutto
quello che avrete risparmiato, eccetto quel poco che conserverete.” (TSC- Sura
XII, versetti 47-48).
-
“Come è vostra
consuetudine”: aumento della produzione.
-
“Lasciatelo in
spiga”: politica per l’immagazzinamento.
-
“Che consumeranno
tutto quello che avrete risparmiato”: razionalità nel consumo.
Come mai questo? Giuseppe era un
Profeta o un ministro dell’economia? Questa è perfezione: hai constatato qual è
stata la sua relazione con la pianificazione e la gestione?
Sei fiero e orgoglioso della tua
religione o no? Sei consapevole di quanto essa è grande e completa?
LA PERFEZIONE DURANTE LA GUERRA
In direzione per la battaglia di
Mo’ta, il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse all’esercito: “Andate
avanti in nome di Allah, seguendo la religione dell’Inviato di Allah, non
uccidete anziani, non uccidete donne. Non uccidete bambini, non uccidete
lattanti, non distruggete costruzioni, non bruciate gli alberi, non tagliate le
palme e comportatevi bene, di certo Allah ama quelli che compiono il bene.”
È veramente un esercito benevolo.
Hai mai sentito nella tua vita una simile espressione? La benevolenza durante
l'uccisione di un miscredente! Allah l’Altissimo dice quel che può essere
tradotto come: “Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti colpiteli
al collo…” ( TSC-Sura XLVII, versetto 4). Allah ha precisato il punto esatto
–sul collo- da colpire per non arrecare sofferenza. Allah ha precisato anche
agli angeli il punto dove sferrare il colpo mortale, durante la battaglia di
Badr; Allah l’Altissimo dice ciò che può essere tradotto come: “...Colpiteli
tra capo e collo...” (TSC- Sura VIII, versetto 12) perché questo è il punto
per uccidere senza far soffrire.
Anche con i nemici? Si! Vedete la
grandezza di questa religione, che fa il bene anche con il nemico che sta per
morire? Sono rimasti due punti a proposito della perfezione:
Il primo punto
Puoi darsi che tu non sia d'accordo, e ti stia domandando perché ti chiedo di
essere benevolo, in questo caso, verso l’ ambiente, quando tutti gettano
cartacce per terra e non si curano di quest'aspetto.
Il Profeta (Pace e benedizioni su
di lui) disse: “Non imitate alla cieca. Se la gente agisce bene, agite bene e se
essa commette un male, non commettete ingiustizie.” Quindi controllatevi e
controllate la vostra condotta.
Questo è il musulmano
impareggiabile, che si controlla e controlla i suoi atteggiamenti, e che non
dice: “Io faccio parte di quest'ambiente, faccio quello che fanno i suoi
abitanti e lascio quello che lasciano.” Allora cosa ti ha donato la fede? E il
frequentare le moschee?
Il secondo punto
Ho paura per alcuni che, dopo aver
letto questa lezione sulla perfezione, vengano colpiti dall'inquietudine; che ti
capiti per esempio, dopo aver salutato tua madre dicendole “Come stai?”, di
ritornare un po’ di tempo e, preoccupato di non averlo fatto perfettamente
prima, dirle nuovamente: “Mamma sei certa di star bene?”; oppure se una
casalinga dopo aver cucinato, teme che al cibo manchi un po’ di cumino, si
possa preoccupare che esso non sia perfetto.
Ho certamente menzionato che la
perfezione è finitezza e completezza, però non esiste nell’ Islam
l'esagerazione, né l'inquietudine e nemmeno l'idealismo. Ogni condotta
nell’Islam ha due estremi, e l’Islam ti chiede d’essere nel mezzo.
Per esempio:
Prendete nota e preparatevi,
provate ad alzarvi oggi e ad essere benevoli, nei vostri discorsi e
nell’ascoltare.
La nostra intenzione è di mettere
in atto un cambiamento, non vogliamo disonorare l’Islam con la cattiva condotta
dei musulmani. Hai assistito a questa lezione? Non hai ancora indossato l’Hijab
(il velo)? Allora mettilo! Questa non è la fine, ma è l’inizio di ciò che ti è
richiesto, perché sei diventata una portavoce dell’Islam.
Dunque siate completi, e
perfezionatevi in ogni cosa.
E pace
e benedizioni sul nostro Profeta Muhammad, sulla sua famiglia e su tutti i suoi
Compagni.
TSC= traduzione
del significato del Corano. Questa è la traduzione del significato
concordato fino adesso del versetto indicato nella Sura. La lettura
della traduzione del significato del Corano, con qualsiasi lingua, non
può sostituire mai la sua lettura in lingua araba; poiché questa è la
lingua in cui è stato rivelato”
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